Con Linda e Luca ...: Foto Video Posts Libri

sabato 30 agosto 2014

Parole nel mare

C'era un tempo.
Qualcosa.
Forse ricordo.

La vitalità. La leggerezza.

Adesso stanno tornando.

Nel frattempo,
aspettiamo.
Teniamo duro.

Ma già le sento qua vicine.
Crescono.
Crescono insieme ai bimbi.
E più le lascio fare, più crescono.

Come i bimbi,
che sanno più di noi
quel che è e quel che non è.
E rifiutano istintivamente il precostituito,
il prestabilito.

I chiodi sono pappa,
il cartone è pizza,
il libro è un pesce.

E così il vuoto sparisce, non esiste più,
perché non è mai esistito.

Questo sanno fare gli esseri umani
quando non si ammalano,
affrontare il vuoto della natura.

guzman.

[torniamo l'8, e comincio a risentirmi in forze, ciao]



[la foto è di gennaio]

sabato 9 agosto 2014

Chemio 26: ultima, davvero.

Chemio 26.
Questa è stata l'ultima infusione. Davvero.
Non me ne possono fare più,
è noto che andare oltre può causare danni gravi a vari organi.

E' quindi con la chemioterapia ho finito.
E' già qualcosa.
Adesso devo smaltire l'intossicazione pesante
ed attendere le prossime decisioni dei dottori.
Il tumore si è molto ridotto ed è probabilmente secco,
però deve essere rimosso del tutto con la radioterapia
o con un intervento.

a presto,
guzman.


venerdì 8 agosto 2014

Chemio 25

La 25esima infusione mi sta stroncando di nuovo,
tornano le sensazioni più brutte.
__

Ma io torno alle lettere delle ex-alunne e questo risolve il problema.


Buongiorno professore, 
io sono Elena Sistemi, della vecchia, vecchissima sezione 3N della scuola Granacci.Mi sembra sia passata un' infinità di tempo, e forse è proprio così, dal momento che sono successe troppe cose dall'ultima volta che ti ho visto (mi permetto darti del "tu"); spero che ti ricordi di me, ma anche se così non fosse non avrebbe importanza: io di te mi ricordo, e questo è più che sufficiente.Io e Ilaria (siamo ancora migliori amiche dalle medie) abbiamo letto il tuo blog e ci è letteralmente mancata l'aria; potrei scriverti molte cose, per farti veramente capire quanto ci sia rimasta male, ma preferisco di no: questa e-mail non deve apparire come una e-mail di circostanza; le cose che ti scriverò non hanno un valore semplicemente dal momento che tu hai un tumore: lo avrebbero avuto in ogni caso, anche se tu fossi stato sano come un pesce e la tua vita stesse andando a gonfie vele. 
Vorrei raccontarti quello che sei stato per me, e sicuramente per tutti gli altri alunni della 3N. 
L' unica persona che ci abbia mai veramente insegnato ad apprezzare la Matematica, apparentemente così complessa, piena di calcolo e priva di un'anima, ma in realtà forza intrinseca di ciò che ci circonda, concreta ed astratta allo stesso tempo, alla base di musica, arte, e delle cose più belle e creative esistenti.  
Nessuno è mai riuscito a farmi di nuovo amare questa materia, da quando ci siamo salutati.Diverso dagli altri, strano ed originale, hai instaurato con noi un rapporto di fiducia e affetto veri, tale da suscitare in noi un sorriso sincero nel ricordarti, con i tuoi dadi a dodici facce, con il tuo "SketchUp" e i tuoi problemi impossibili. 
[Poi Elena mi racconta di se ... delle sue battaglie, anche difficili ...] 
Confido che tu stia meglio: conosco la tua forza.Ti voglio bene.


Grazie Elena!!!
Anche io ti voglio bene,
e la tua lettera è stata molto toccante per me
nella tua onesta.
a presto,
con affetto,
guzman.


giovedì 7 agosto 2014

Chemio 24

Chemio 24.
Ritorna pian piano il malessere brutto ...
Ultimi due giorni soli di infusioni, mi dico ...
e cerco di resistere.
Poi piano piano passerà tutto.
__

Elisa mi scrive questa bella lettera:

Ciao!
Pensa e ripensa alla fine ce l'ho fatta a ritagliarmi un po' di tempo per scrivervi! So che le cose non sono andate bene nell'ultimo periodo, forse è per questo che ho avuto tanti problemi a decidermi ... 
Spero ora che le cose vadano meglio, o se così non fosse sappiate tutti e quattro che c'è sempre una piccola Elisa che cresce e pensa sempre a voi augurandovi tutto il bene di questo mondo! 
Sento che sto facendo tante esperienze in questo periodo, mi sento cresciuta e cambiata. E, forse è un controsenso, ma è vero, maturando, torno alle origini. E ripenso alle persone che nel passato mi hanno aiutato a crescere e diventare come sono ora. 
Guzman è sicuramente nella mia top ten, sono riuscita a trovare una (ormai) vecchia foto e mi sono un po' commossa, ripensando a quanto sei riuscito a darmi, come maestro soprattutto di vita. 
Confrontandomi con qualche tuo ex alunno, come me, so che non sono l'eccezione, sei proprio tu così! Quindi approfitto di questi "saluti" per ringraziarti, in tremendo ritardo, di tutto quello che sei riuscito a dare! 
Un bacio fortissimo a tutti e quattro!

Grazie a te Elisa per tutto l'affetto
e per al bellissima lettera,
ciao,
a presto,
guzman.



... e grazie per la foto, mi piace un sacco!




martedì 5 agosto 2014

Chemio 23

Chemio 23 ... solite cose.

Parliamo invece d'altro.
Mi scrivono varie ex alunne e mi rendono felice.

Oggi riporto la lettera di Ilaria.
Nei prossimi giorni altre.

Ciao Guz! 
Beh, oggi sono andata a leggere il tuo blog, ero rimasta a quando avevi avuto un tumore al testicolo, non avevo visto il resto. Ho riletto tutto da quando hai scoperto di dover fare la chemioterapia, e, sinceramente, ho pianto. 
Ho pianto davvero, perchè ho pensato a quanto sia ingiusta la vita a volte, e nel tuo caso soprattutto. Per quanto ti ho conosciuto io, credo tu sia una delle migliori persone che abbia mai conosciuto, con la passione per la vita e per ció che ti piace fare, ossia insegnare la matematica e il resto. 
Voglio dirti di lottare, e di non buttarti mai giú perche momenti brutti ce ne sono, ma mai buttarsi giú per quello, bisogna affrontarli, e anche se la mente pensa di non potercela piú fare, beh, ce la farai, perchè tu sei un grande! 
È vero che a volte nella vita ci sono cose che non penseresti mai ti possano riguardare, invece da un momento all'altro ti ritrovi dentro anche tu. Il tumore è una brutta bestia, ma purtroppo esiste, e la chemioterapia è la cura, e anche se distruttiva, va fatta. 
Voglio dirti anche che ti sono tanto vicina e che voglio bene a te e Maria Carla,e che avete due splendidi bimbi, che hanno due fantastici genitori!!  
Forse mi sono dilungata un pó troppo, ma ci tenevo. 
Un abbraccio forte forte a tutti e 4, mi raccomando Guz!! 
Spero che tutto vada per il meglio!Un bacioneIlaria (della vecchia 3N, Granacci)


Grazie Ilaria della bellissima lettera,
mi fa riprendere fiducia in me stesso,
ciao,
a presto,
guzman.

Tempo fa avevo riportato la lettera di Emma.






Chemio 22

Piccolo ragguaglio:
oggi ho iniziato il 4 ciclo di chemioterapia.
Invece delle 7 infusioni previste
me ne faranno 5 sole perché con le ultime c'è il rischio
di fare danni seri a vari organi tra cui i polmoni
(le ultime due infusioni prevedevano una sostanza molto tossica ed aggressiva).
Mi hanno confermato per certo che non basterà neanche
il quarto ciclo di chemioterapia ad estirpare il tumore del linfonodo,
quindi ci vorrà anche la radioterapia oppure un'altra operazione chirurgica.
Oggi i dottori propendevano per l'operazione chirurgica
ed anch'io la preferirei anche se si tratta di un'operazione importante
e ci vuole un po' per riprendersi
(si apre la pancia, si spostano tutti gli organi interni
e, al di sotto di questi, si rimuovono tutti i linfonodi addominali).
Pero è una soluzione precisa e decisa.

Vedremo,

In ogni caso mi sento piuttosto bene di testa ed ottimista
perché vedo la fine della chemioterapia.

Ma soprattutto perché Linda e Luca stanno particolarmente bene.

_____

Mi hanno scritto varie ex-alunne ed i prossimi giorni vorrei
riportare alcuni loro pensieri perché mi hanno reso felice.

ciao,
guz.


venerdì 25 luglio 2014

Tic Tac

La Tac.
Il tumore al linfonodo addominale è dimuito.
Ma non abbastanza.
Mi toccano altre 7 infusioni chemioterapiche. Ora ad agosto.
E poi, probabilmente, anche radioterapia.

Non l'ho presa troppo male.
Però è pesante perché speravo in un periodo un po' più leggero,
specialmente per i bimbi.

_____


Qua, per chi non le avesse viste,
ci sono foto dei bimbi sulla cupola.



ciao.

martedì 1 luglio 2014

Chemio 21: ultima.

Solo adesso ho capito che i giorni in cui faccio chemioterapia sto meglio,
perchè mi imbottiscono di farmaci contro gli effetti collaterali,
poi l'effetto di questi farmaci passa e la sensazione di malessere arriva forte.

Comunque quella di oggi era l'ultima infusione 
e la sensazione che d'ora in poi devo solo smaltire le sostanze tossiche
e recuperare energie, mi fa stare bene.

In tanti mi avete aiutato in questo periodo.
E' stato un periodo duro in effetti, durissimo, 
forse, psicologicamente, più duro di quanto avessi immaginato prima di iniziare.
Ed il vostro aiuto per me è stato molto importante.
Poter, ed in certo senso dover, sempre raccontare come andavano le cose
e poter sentire delle risposte, dei commenti, dei consigli e soprattutto l'affetto 
è stato davvero di aiuto. Mi ha costretto a continuare a pensare,
a continuare a cercare di vedere gli eventi con uno sguardo  più pulito
rispetto a quello che poteva essere il mio, alterato dal malessere.
Vi ringrazio con affetto, anche se so che non è necessario
ma è un modo per dire che ora più che mai vi voglio bene.

I bimbi, come dicevano Manuela e Liliana negli ultimi commenti,
hanno tanta energia ed hanno fatto la differenza.
Immaginavo che sarebbero potuti crollare difronte a tutte le difficoltà da affrontate,
difronte a tutte le mie assenze e difronte a tutto il mio malessere fisico,
ed invece hanno retto bene, hanno capito, 
hanno trovato più di una strada per stare meglio ed anche per aiutare me.


Nel frattempo i bimbi sono anche cresciuti moltissimo, 
di testa e di fisico.
Tanti loro progressi non li ho raccontati. 
Ero troppo preso da altro.
Sono pronto adesso a tornare a scrivere di loro.

A luglio mi aspettano varie analisi e visite,
ma comincio a sentirmi fiducioso sul risultato delle analisi.
Ovviamente vi racconterò,
ma spero anche di tornare con post più poetici se sono capace.

E' strano, 
quando si sta facendo chemioterapia,
pur sapendo razionalmente che si tratta solo di un periodo
si ha la forte sensazione che il malessere possa durare per sempre
e questo pensiero rende tutto molto più difficile.
Forse si tratta di una mia debolezza,
di un mio modo di deprimermi,
ma così è per me, questo sono,
e questo vi ho raccontato.

Spero che valga anche il contrario:
quando sto bene, tutto mi sembra bello e pieno di possibilità,
e quello vi racconto.

ciao,
apertamente,
guzman.










domenica 29 giugno 2014

Un tumore è gratis.

Mercoledì mi ero fatto prendere dall'entusiasmo
ma gli effetti di questo terzo ciclo e delle 20 infusioni fatte fino a qui
si fanno ancora sentire forti.

Sia io che Maria Carla siamo fisicamente
e psicologicamente molto provati.

E' già difficile tentare di far bene con due gemelli prematuri
ma se a questo si aggiunge affrontare un tumore
l'impegno diventa proibitivo.

Linda sembra reggere la situazione piuttosto bene.
Luca ultimamente è nervoso. Troppe difficoltà da affrontare.

Il pensiero che mi butta giù in questo periodo
è il fatto che fin'ora si trattava di reggere alla chemioterapia
e sembrava che una volta passata questa saremmo stati a posto.
Invece, una volta finita la chemioterapia
ci sarà da ripartire subito con gli impegni della vita
e non so se abbiamo le energie per farlo.



Forse è arrivata l'apprensione per i controlli che dovrò fare
a fine luglio.

giovedì 26 giugno 2014

Chemio 20: -1

Sto drasticamente meglio.
L'intossicazione dimunisce velocemente
e l'umore sale in vista della fine del terzo ciclo.

Ecco tutto qua.
Sentirsi meglio, sentirsi finalmente convalescente.
Fa bene all'animo.

Convalescente (dal dizionario etimologico Ottorino Pianigiani):
dal latino, participio passato di convalescere, rinvigorire;
composto di con, particella indicante mezzo oppure apposta per semplice rinforzo
e valescere, incoativo (inidicante inizio) di valere, essere sano, vigoroso;
-- Chi uscito da grave comincia a riacquistar sanità.

_________________

Ci sono ovviamente le tac, le pet, le visite da fare
ma al momento sentire il corpo che sta meglio
è un gran sollievo per la mente
per cui le paure, le ansie, le tensioni, le apprensioni, le preoccupazioni
passano.

ciao,
guzman.




lunedì 23 giugno 2014

Saturazione.

Il mio coropo è saturo.
Oggi il mio corpo ha raggiunto la saturazione di veleni.
Non può sopportarne più.

Effetti collaterali:
Mal di testa continuo
Difficoltà ad aprire gli occhi
Fischi agli orecchi
Perdita di equilibrio
Difficoltà a respirare
Nausea
Conati di vomito
Male alla bocca ed ai denti
Bruciore di stomaco
Stitichezza
Inappetenza
Forte alterazione dei sapori
Forte debolezza
Eruzioni cutanee su tutto il corpo
Gonfiore
Perdita di sensibilità nelle dita
Perdita dei peli e dei capelli
Difficoltà di attenzione e concentrazione

La chemioterapia è una cura. Ma è brutta.

In questo stato è difficile credere al senso delle cose,
trovare le forze per ripartire ed affrontare i normali problemi della vita.
_________________________________

Mi attacco al post che Stefano aveva scritto per me tempo fa
e che riporto anche qua:

Qualche anno fa avevo un bar... mi piaceva stare a contatto con la gente... mi piaceva parlare con i miei clienti... C'era quello chiuso che ti dava solo il buon giorno e il buona sera, c'era poi chi ti raccontava come aveva passato tutta la sua giornata, c'era chi ti raccontava della sua famiglia, c'era chi ti raccontava del suo lavoro, c'era chi scherzava e chi di politica e di calcio si arrabbiava. Ecco tutto questo a me piaceva. Però in particolare mi ricordo di una signora, di cui mi sfugge il nome, visto che ormai son passati tanti anni o forse perche gli anni giocano un brutto scherzo sulla mia memoria. Una mattina entrò per fare colazione, mai vista prima, aveva l'aria stanca e ordinò a fatica, poi si sedette, mangio e inizio con me a parlare: veniva da careggi dopo aver fatto un ciclo di chemioterapia e mi racconto tutta la sua storia, anzi tutta la sua vita, si confidò come se io fossi un suo fratello, poi ad un certo punto si scusò e mi disse, ora parla te e raccontami della tua famiglia e se hai, dei tuoi figli, perchè ho bisogno di sentire qualcosa che parli di vita! Io le raccontai tutto di me, del mio passato burrascoso, ma anche del presente bello di mia figlia. Mi disse grazie e dal quel giorno una volta la settimana veniva a fare colazione e ci raccontavamo del più e del meno... e lei era contenta e io lo stesso. Poi per ben 5 mesi non l'ho più vista, giuro che stavo quasi in pensiero... pensavo al peggio e ne ero molto dispiaciuto... con lei era nato un rapporto strano... non la conoscevo ma mi trovavo bene a raccontare tutto quello che pensavo... e lei con me... come se fossimo stati amici d'infanzia.... che strana la vita. Una mattina la vidi entrare e mi urlò sorridente... ciao Stefano, scusa se non mi ero più fatta vedere... sono passata apposta per dirti che potrei andare all'anagrafe e segnare la mia nuova data di nascita, perchè con certezza sono fuori dal tumore. Girai il bancone del bar, l' abbracciai e la baciai e lei mi disse grazie per quei cappuccini pieni di chiacchere. Ecco ho scritto questo perchè voglio far sapere a quella persona a me cara... che almeno per un giorno vorrei tornare ad avere il bar e vederti entrare con lo stesso sorriso e quell'aria urlante di quella signora... forza non mollare è dura ma un tipo tosto come te ce la deve fare !

grazie Stefano,
davvero,
guzman.


sabato 21 giugno 2014

Chemio 19: -2.

Ieri male.
Oggi meglio.
Rivedo la possibilità del mio corpo funzionante.

Ma subito, forte, viene la domanda:
chi sono io?

Sono quel ragazzino che saltava le siepi e correva veloce?
Sono un figlio delle rivoluzioni che ha cercato come ha potuto una sua strada?
Sono il ragazzo che studiava accanitamente e tentava ricerche matematiche?
Sono l'adulto che sta nella classe ed insegna matematica?
Sono un adulto che affronta un tumore?

Sono un essere umano interessato sempre e solo di realtà umana ...

Questo credo di essere,
questo voglio essere,
questo voglio scrivere
e questa soprattutto è l'unica strada per l'identità.

guzman.

giovedì 19 giugno 2014

Chemio 18: -3

Oggi è stata una giornata dura, molto dura.
Io mi sono sentito molto male
ed anche Linda e Luca era molto irrequieti.

E' stata una giornata storta.
Spero che tutto questo passi presto
e di recuperare in fretta.

ciao,
guzman.

Verso la fine. Chemio 17.

Oggi foto.





Quella che vedete dietro a Linda e Luca e una "cupola" per arrampicarsi.
Ha un diametro di 1,70 metri ed un'altezza di 1,60 metri.
L'abbiamo comprata in rete e l'abbiamo messa nella stanza dei giochi.
Piace molto a tutti a due, specialmente a Linda che ci fa acrobazie folli.





ciao,
guzman.

mercoledì 18 giugno 2014

Chemio 16. Simbiosi fisica.

Ok, gli effetti collaterali del terzo ciclo cominciano a farsi sentire: debolezza e nausea.
Mi sa che mi aspettano vari giorni di fuoco, ma tant'è ormai tutto va bene.

Linda era un po' giù oggi.
Simbiosi.
Simbiosi fisica. Questo è il motivo.
Io posso anche provare a mostrami a posto, posso anche fingere,
posso spiegare e giocare per quanto riesco.
Ma Linda ha una sorta di simbiosi fisica nei miei confronti
che la fa stare giù di corda se avverte che qualcosa non va in me.
Per certi versi c'è qualcosa di bello e profondo in questo
che racconta del suo passato,
per altri versi questa simbiosi non facilita le cose
perché vederla giocare e pensare ai fatti suoi sarebbe più di aiuto per me
e forse anche per lei.
Ma così è e me ne tengo i lati belli.

Ed ecco alcune foto dei giorni scorsi (fatte da Maria Carla).



ciao,
a domani,
guz.

Il mio amico Luca mi diceva:
ti stupirai ma c'e' un sacco di gente che fa il tifo per te Per quanto riguarda i bimbi, per come vanno le cose oggi in Italia,
avrai almeno 25-30 anni per goderteli prima che escano di casa.
Se per qualche giorno sei ko non fartene una colpa
Forza che manca sempre meno alla fine
ciao Luca, grazie, mi metti sempre di buon umore.

____________

PS: Parlando di umori.

(da wikipedia)
La teoria umorale, concepita da Ippocrate, rappresenta il più antico tentativo, nel mondo occidentale, di ipotizzare una spiegazione eziologica dell'insorgenza delle malattie, superando la concezione superstiziosa, magica o religiosa.

Ippocrate tentò di applicare tale teoria alla natura umana, definendo l'esistenza di quattro umori di base (quattro liquidi), ovvero bile nera, bile gialla, flegma, ed infine sangue (umore rosso). La terra corrisponderebbe alla bile nera che ha sede nella milza, il  fuoco corrisponderebbe alla bile gialla (detta anche collera) che ha sede nel fegato, l'acqua alla flemma che ha sede nella testa, l'aria al sangue la cui sede è il cuore. A questi corrispondono quattro temperamenti (flegmatico, melanconico, collerico e sanguigno), quattro qualità elementari (freddo, caldo, secco, umido), quattro stagioni (primavera, estate, autunno ed inverno) e quattro stagioni della vita (infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia).

Il buon funzionamento dell'organismo dipenderebbe dall'equilibrio di questi liquidi nell'organismo.


Ora, è chiaro che si tratta di una teoria del tutto superata e naif, ma
mi viene da pensare che l'introduzione di liquidi e veleni nelle vene 
rende i pazienti sottoposti a chemioterapia particolarmente umorali. 
Vabbè ... pensieri.

ciao di nuovo,
guz.