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Scuola: Cabri - Disegni - Sketchup

mercoledì 7 luglio 2010

Ineffabile

Questo è uno dei miei post lunghi.
Un pensiero sul senso di quest'anno e della scuola in generale.
Come sempre e come è ovvio che sia:
sentitevi liberi di leggere o di non leggere
o di leggere una frase e saltarne molte altre.
____________________________________


Per tutto l'anno, nel rapporto con voi a scuola, ho cercato di tirare fuori qualcosa di ineffabile.
Qualcosa che si fa fatica a raccontare a parole.
Qualcosa che non si sa nemmeno se esiste, se esiste oggi.
Ma qualcosa che potrebbe forse esistere domani.

Per tutto l'anno, nel rapporto con voi a scuola, ho considerato come unico scopo finale
fare emeregere quel qualcosa o almeno l'idea di quel qualcosa.
Per tutto l'anno ho anche cercato il nome per quella cosa ineffabile per cui vi ho fatto lavorare.

Non basta una parola forse.
Non basta una frase.
Non basta uno scritto.
Ne ho fatti 10, 100, 200 ... di scritti.
Ho scritto tanto per capire io stesso qual'è la parola che descrive
la meta della ricerca che abbiamo fatto quest'anno.

E' ovvio a tutti credo che non si tratta semplicemente di apprendimento di nozioni.
E' ovvio a tutti credo che non si tratta semplicemtente di apprendimento.
Si tratta anche di crescita ed evoluzione delle proprie capacità.
Ma questo è solo l'aspetto esteriore di un aspetto profondo molto più importante.

Ed allora concedetemi una lunga parentesi.

La scuola elementare ha il ruolo di dare ai bambini gli strumenti di base
(leggere, scrivere, fare i conti, disegnare, immaginare, dipingere, modellare, ...)
per affrontare il mondo. Ha anche il ruolo di abituarli all'idea che affinando le proprie capacità
si possono raggiungere mete notevoli.

La scuola superiore è già una scuola di indirizzo. E' una scuola che indirizza i ragazzi a specializzarsi
in ciò che hanno scelto ed è una scuola che seleziona i ragazzi che sono in grado di affrontare
una tale specializzazione. Chi non è in grado di dipengere, disegnare ed interessarsi alla storia dell'arte verrà respinto al liceo artistico.

Ma la scuola media che ruolo ha ?
Ho una risposta precisa per questa domanda, che non so se tutti accetteranno
e che rischia di essere provocatoria ma che per me è l'unica risposta possibile.

Il ruolo della scuola media è quello di imporre ai ragazzi l'indentificazione con i padri.
Ovviamente non è uno scopo che condivido ma è il ruolo che, secondo me, la scuola media ha
nei pensieri profondi e spesso sconosciuti delle persone in generale.
Ed è anche il ruolo che molti docenti, la maggior parte secondo me, si assumono.

Portare i ragazzi a fare ciò che è sempre stato fatto.
Portare i ragazzi a fare le cose come si fanno da duemila anni.
Portare i ragazzi a fare le cose esclusivamente per come si fanno in questa società.
Di più.
Portare i ragazzi ad avere su tutto i pensieri che la società ha.
Avere gli stessi pensieri dei padri.
Avere gli stessi pensieri dei nonni.
Avere gli stessi pensieri dei filosofi greci.
Specialmente per quanto concerne la realtà umana.

La scuola è la casa dei padri.
La scuola forma tanti padri uguali ai precedenti.
Ovviamente quanto detto vale anche per le superiori
ma si configura come particolarmente aspro alle medie che sono scuola dell'obbligo:
"hai l'obbligo di diventare come tuo padre".

Ma perché è così? O perché io credo, insieme a molti altri, che sia così?
Intorno ai 13-14 anni avviene qualcosa:
si diventa adolescenti (si diventa teen-ager, thirteen ... eighteen)
ossia, come di dice la parola, si comincia a divetare adulti
e si va incontro alla scoperta delle relazioni con l'altro sesso.

Ora il pensiero di questa società, da duemila anni almeno,
è che il dentro degli esseri umani sia pauroso, pericoloso, mostruoso.
Il pensiero è che gli uomini lasciati a se stessi fanno cose orribili:
uccidono e violentano.
E l'unica soluzione per evitare tutto questo sarebbe la ragione, la razionalità
che riporterebbe gli uomini sulla retta via.

Difronte ad uno scenario del genere, se non vogliamo vivere in un mondo terribile,
è necessario uno strumento che abitui i ragazzi
a farsi una identità della propria ragione e razionalità.
E' necessario uno strumento che tramandi il metodo, il pensiero,
le idee, il modo di fare. Che perpetui in eterno il contenimento
del dentro mostruoso degli uomini.
Uno strumento che sia sempre attento a non lasciare emergere il dentro orribile.
Che reprima l'insorgere del mostro.

Difficilmente qualcuno si pone il problema di verificare
se la teoria che il dentro degli esseri umani è tremendo e mostruoso,
è una teoria vera.
Difficilmente qualcuno si arrischia a mettere in dubbio
il pensiero millenario che dice che le cose stanno così.
Troppo pericoloso correre questo rischio. La storia racconta che
chi ha corso questo rischio è andato incontro a follia.

Ed allora lo strumento di imposizione delle identificazioni sui ragazzi
sembra diventare imprescindibile.
E, inutile dirlo, quello strumento è la scuola.
Ed in particolare la scuola media che cade, rispetto all'età dei ragazzi,
nel momento esatto in cui i ragazzi si lanciano alla ricerca della propria identità
tentando le prime separazioni dai genitori e scoprendo le prime relazioni con l'altro sesso.


Qualcuno tuttavia il rischio di verificare se le cose stanno davvero così lo ha corso.
Qualcuno è andato a vedere se è vero che il dentro degli esseri umani è così mostruoso e violento come si racconta.
E la risposta, secondo molti ormai, è che così non è.

Gli esseri umani si possono ammalare. Certo.
Il dentro degli esseri umani si può guastare fino a diventare estremamente violento e distruttivo.
Ma questa non è la normalità delle cose.
Questi sono solo i casi patologici (che vanno affrontati in quanto tali).

La verità delle cose sarebbe invece che
gli esseri umani non hanno bisogno della razionalità per autocontrollarsi.
Gli esseri umani hanno la possiblità di realizzare delle identità che vengono
dal profondo e che sono molto più forti, sane e capaci di quelle posticcie
appiccicate dalla ragione.
Non sarebbe, non è necessario imporre l'identificazione con i padri.
Non sarebbe, non è necessario avere gli stessi pensieri.
Non sarebbe, non è necessario fare le stesse cose dei padri.
Non sarebbe, non è necessario pensare il dentro degli esseri umani come è sempre stato pensato dai padri.

L'identità che può scaturire da dentro è molto più forte, strutturata e resistente.
E' un'identità umana, veramente umana, fatta di sogni, immagini, affetti.
E' un'identità non calcolata che finisce per avere un rapporto molto più
preciso con la realtà che ci sta intorno e con gli altri esseri umani.
E' l'identità  che tutti abbiamo immaginato ...
quando pensavamo alle nostre capacità, alla bellezza degli esseri umani, alla bellezza possibile del mondo ... quando eravamo liberi ed abbiamo immaginato tutto questo.

E' l'identità ineffabile della sanità mentale.
E' l'identità intoccabile che tocca con mano il dentro degli esseri umani.
__________________________________

Se le cose stanno così
la scuola media è il posto giusto dove lavorare per
fare ricercare ad ogni ragazzo la sua identità unica e profonda.
E' la scuola media il posto giusto dove difendere sogni e immagini.
E' la scuola tutta il posto dove fare in modo che ciascuno
si realizzi in pieno, libero da imposzioni ed identificazioni antiche.


E' questa la cosa ineffabile per la quale ho, a tentoni, confusamente, ostinatamente ...
lavorato tutto l'anno.
E' questo che ho ed abbiamo provato a fare.
Liberare il potenziale umano.
Liberare il potenziale del dentro degli esseri umani e farlo diventare identità.
Senza la paura di andare per questo incontro al nulla.

E' per questo credo che voi ragazzi mi riconoscete qualcosa di unico.
Perché cerco di ascoltare e tirare fuori l'identità di ciascuno
al di là di ciò che la razionalità lascia vedere.

Un'identità basata sui pensieri non razionali.
Questo è il folle ineffabile che abbiamo provato a difendere.
Che diventa in questo momento non più ineffabile.

Mi scuso con chi non condivide la mia visione della scuola
ma non credo di essere mai stato intransigente o di avere imposto la mia visione.

guzman

68 commenti:

costy ha detto...

ciao prof,
per prima cosa mi scuso perchè in realtà questo messaggio sarebbe per i toi alunni e quindi io non sapendo nulla non dovrei scrivre nulla ma sento il dovere di risponderti.
Io condivido in pieno ciò che hai detto,le elementeari hanno il loro importante ruolo che, per inciso, viene molto spesso screditato dai prof. delle scuole medie, comunque, poi ci sono le superiori che orientano i ragazzi e poi ci sono le medie appunto che in genere vengono considerate l'anello debole del ciclo scolastico che un ragazzo intraprende.
Secondo me è esattamente come dici tu, le medie servono per orientare i ragazzi verso le decisioni intraprese dai loro genitori e per plasmare la loro mente in modo che poi siano degli individui adatti alla società.
Per fargli capire che il modo giusto di pensare è quello di suo padre, della società.
Purtroppo è una cosa che detesto della scuola, questo suo voler imporre l' identità di altri nelle nuove generazioni.
In più concordo perfettamente anche nel fatto che le persone quando sono convinte di qualcosa, secondo me per pura pigrizia mentale,non vogliono più cambiare idea.In questo caso si tratta della nostra identità, come genere umano.
Secondo me prorio come dice la parola noi siamo umani e per tanto la cattiveria non è insita dentro di noi.
Comunque ora non ti voglio scocciare troppo, altrimenti sarai tu a non leggere il mio commento quindi ora ti saluto


P.S.
il tuo messaggio l'ho letto tutto e ti posso assicurare che condivido in pieno quello che dici.

ciao e a presto :)

costy ha detto...

p.p.s.
l'immagine dei simpson è fantastica, spero solo che tu non l'abbia messa per dire che i personaggi non hanno una propria identità perchè se così fosse in questo non concordiamo. ;)

ciaoooooooooooooooooooooo

Guzman ha detto...

Costanza sei un genio, capisci tutto
ed intuisci anche di più. Grande.

Mi piace quello che scrivi e grazie per aver letto tutto il mio lungo post (ogni tanto li faccio così perché mi piace ma anche perché so che tra voi ragazzi c'è chi si interessa ed è capace di seguire pensieri complessi).
E' interessante che anche tu vedi questa imposizione di identificazioni.

Grazie anche per aver scritto un commento lungo, non mi scocciano mai ... anzi.

L'immagine dei Simpson l'ho messa perché mi sembrava che ci stesse bene parlando di identità diverse ed individuali e non per dire che non ce l'hanno anzi mi sembravano rappresentare qualcosa del complesso mondo di umanità varia ... :)

ciao,
guz.

Ripeto: grazie del commento e complimenti per le tue capacità di elaborazione e scrittura :)

ciao,
guz.

Guzman ha detto...

ps: ovviamente il post è dedicato a tutti e non solo a chi era con me per cui hai fatto benissimo ad intervenire e commentare ...
Ho preso come ispirazione ciò che abbiamo fatto quest'anno ma il pensiero sulla scuola riguarda ovviamente chiunque.

ciao,
guz.

Duccio ha detto...

oila rieccomi ... che mi racconti di bello ??? novità???
io parto con folco venerdì x venezia e li compio x il 4 anno consecutivo il mio compleanno.... ciao ciao

giovanna ha detto...

Gran bel post, Guz.
Già "condiviso" nelle mie pagine...
Poiché condivido ciò che dici!:-)
Ma, a mio parere, le criticità che esponi sulla scuola sono da estendere alla Scuola tutta. Non le vedo limitate al segmento Scuola Media.
Infatti, come dici anche tu,
"e la scuola tutta il posto dove fare in modo che ciascuno
si realizzi in pieno ..."

Bravo, Guz, come sempre!
g

costy ha detto...

ciao prof,
grazie mille davv, sn stata dvv felice di leggere il commento.
Riguardo ai Simpson concordo perfettamente e confermo che cn l'argomento in questione qll' immagine era perfetta.
Per inciso ho deciso di trovare una frase adatta da un poeta o uno scrittore( per l'estate intendo)
xk nn mi pare giusto salutarci cn un semplice "ciao e divertiti".
Mi pare giusto scrivere qlc di più cmq ora cado a letto ciao e buona notta :)

Guzman ha detto...

x Costanza:
:) ok, d'accordo ...
io di mio non sono abituato ad enfatizzare i saluti. Le separazioni (momentanee o definitive che siano) vengono bene da sole quando il rapporto è andato bene.
Comunque sono curioso di leggere la frase se ne trovi una.
Ciao :)

x Giovanna:
hai ragione,
il discorso vale per la scuola tutta
e ne sono convinto anch'io,
ho voluto cercare di capire più in dettaglio gli aspetti specifici della scuola media ... ma dici bene ... è la scuola tutta.
Grazie del commento e della condivisione.

x Duccio:
tempo fa avevo fatto un post dedicato a te ... Divertiti a venezia e buon compleanno

ciao,
guz (per gli amici)

Lule ha detto...

Prof!!! Come sta? Grazie del post soprattutto dell'anno scolastico fantastico che ci ha fatto passare. Saluti tanto anche Mariacarla.

Lule ha detto...

Prof!! Come sta? Grazie ancora per l'anno stupendo che ci ha fatto passare. Saluti tanto Mariacarla.

Lule ha detto...

Prof!! Come sta? Grazie ancora per l'anno stupendo che ci ha fatto passare. Saluti tanto Mariacarla.

Guzman ha detto...

Ciao Lucrezia,

fa piacere sentirti,
il tuo messaggio inatteso perché ti immaginavo in vacanze mi ha davvero fatto piacere,
sono contento di quello che dici
e ti saluta moltissimo maria carla.

ciao!!!
guzman.

Lule ha detto...

Scusi tanto per i 4 mesaggi, ma il caldo si sta facendo sentire. La saluta anche mia mamma.

Guzman ha detto...

:D

ciao !!!
saluti a tua mamma !!!

guz.

costy ha detto...

ciao prof...
ora vedrà ke frase ti trovo....supponendo ovviamente ke ce la faccia a trovarne una...mmi auto auguro buona fortuna xD

ciao e a presto :)

costy ha detto...

ciao prof e buon gg,
alla fine l' ho trovata la frse ke fa al caso...nn vedo l'ora di sapere cs te ne pare cm saluto x le vacanze estive anke se, sn triste xk fra un po' nn ci si sentirà più.
cmq io parto il 20 ma x sicurezza te la scrivo qlc gg prima...
ciao ciao e a presto :D

Guzman ha detto...

Ciao Costanza,

non ci siamo visti,
ma ci siamo scritti ripetutamente ...

sono curioso di scoprire la frase!

ciao,
guzman.

Anonimo ha detto...

Mi è capitato di fare anni fa una riflessione in parte simile sul ruolo dei professori delle medie, in questo senso:
- il ruolo sociale del maestro/maestra è chiaro, cioè quello che dici te
- anche quello del professore delle superiori lo è: formare professionalmente e/o selezionare.
Ma quello di un prof delle medie (io sono affezionato ancora alla vecchia terminologia) qual è? In questo limbo, per forza si sentono frustrati e saranno l'anello debole della scuola. Già, questo pensavo, poi dopo due cicli di medie devo dire che salvo eccezionalissime eccezioni la realtà è stata ben diversa e ho avuto la fortuna di incontrare persone non solo preparate, ma soprattutto motivate per quello che stanno facendo. Il che, in questo nostro disgraziato paese, è già davvero tantissimo.

La riflessione che fai è sicuramente condivisibile, ma è un pezzetto di verità. E qui mi riallaccio a un mio vecchio post: quante altre "istituzioni" hanno lo stesso fine? Dalle più banali (tanto per dire, immagino che nelle società sportive "serie" non ci sia largo spazio per la fantasia) alla famiglia (Gibran va bene come arredo...) e per quanto si potrebbe continuare l'elenco...

Io ho l'impressione che qui e ora non ci sia molto più spazio, in tutti i campi, che per gettare piccoli semi o inserire piccoli granellini di sabbia in questo perfetto ingranaggio che ci vuole, e quel che è peggio ci fa, tutti uguali.
Se 20 ragazzi tutti gli anni grazie a te, e ad altri come te, si fanno qualche domanda in più su loro stessi, beh di questi tempi, oro che cola :-)

Marco

Guzman ha detto...

Grazie mille dell'interessantissimo commento.

Condivido a pieno la tua riflessione sulle istituzioni:
l'istutituzione è sempre maledettamente istituzione (cioè istituita e fissa) e soffoca gli individui per sua natura.
Ti rispondo poi con più calma ...

(Aggiungo una cosa che non c'entra nulla:
il giorno che ho scritto gli attestati delle competenze
avevo appena saputo la notizia della gravidanza persa e non ero per niente lucido. Ho commesso degli errori.
A Daniele credo di avere involontariamente regalato qualcosa a scienze, ma va bene così ... :)

ciao,

francesca ha detto...

prof lo dico a lei xk kredo sia il lettore fisso del mio blog il blog resterà inaggiornato nn so x quanto tempo a causa di motivi familiari infatti ora sono a firenze e sono tornata prima da Parigi... Comunque spero di rivederla presto
ciao Kekka
P.S. pensavo che una volta potremmo andare fuori con kuelli di classi o con qualkun' altro o chhi vuole lei x me è uguale perchè ho una cosa da darle che credo le piacerà

Guzman ha detto...

x Marco (2):

<>...<>

Condivido in pieno quello che dici.
Proprio oggi per coincidenza leggevo che durante un incontro a Venezia sul fare scuola è stata messa in scena una performance in cui la scuola veniva rappresentata come "un’immnesa stireria sociale e culturale; una stireria che tutto raddrizza e appiattisce: le menti, le coscienze, il presente e il futuro…".

Cito ancora: "E’ inutile nasconderci e far finta di nulla: siamo tutti stirati. Chi più, chi meno. Lavoriamo per sfamarci. Sgobbiamo per sopravvivere. E terminiamo i nostri giorni senza aver assaporato il gusto della vita.
Ci stirano e ci facciamo stirare per bene dal primo all’ultimo giorno della nostra esistenza. Si inizia da bambini all’asilo, e si continua sino a quando siamo vecchi all’ospizio.
Siamo un’umanità stirata, stiratissima."


Io spero e credo come dici tu che il lavoro che facciamo a scuola abbia un senso.
E' dura quando piuttosto che sentirsi ricompensati dalle istituzioni per il lavoro che uno fa, ci si sente bistrattati ma forse proprio per quello sento che è importante.
Non vorrei sfiorare il masochismo ma ormai mi sto facendo un'identità del fare le cose nonostante le difficoltà che la società riserva.

Fantasia, creatività, vitalità, libertà, ricerca, sono cose importanti per gli esseri umani.
Per difenderle o si è artisti o si cerca di dare l'occasione a bambini e ragazzi.

ciao,
grazie,
guzman.

Guzman ha detto...

x Francesca:

capisco, mi dispiace per te.

Riguardo a uscire con chi è ancora a Firenze, nessun problema, mi fa piacere.
Magari con Costanza che credo sia ancora qua e con Marco che voleva andare al negozio di giocoleria e dovrebbe tornare tra pochi giorni.

Se organizzate, oppure se ci organizziano qui nel blog,
io vengo volentieri.

ciao,
guzman.

francesca ha detto...

ok ma è più probabile che si riesca a combinare qualcosa di più a settembre perchè io domani parto e torno il 20 poi il 1 vado in umbria fino al 7 (a stare con i cavalli) e poi forse a viaregio ma nn so quando...

Guzman ha detto...

beh, si, hai ragione,
a settembre forse è meglio ... :)

ciao,
guzman.

ciao ha detto...

ciao prof,
scs se in qst gg nn sn entrata nel blog ma x guadagnare dei soldi x potermi comprare un pc sto lavorando da mia zia e mia nonna x potermelo poi permettere.
Proprio x qst io mio saluto te lo scrivo ora xk nn so se poi ce la farò a trnare.


P.S.
adesso posso scrivere xk dovrei fr la doccia qnd ho un po' di tempo.

costy ha detto...

il ciao era il mio, mi sn distratta cmq ecco il mio saluto x intero.


Ciao prof,
la brevissima frase sottostante è tratta dal 30^ canto del purgatorio della Divina Commedi di Dante Alighieri.
Come ben sai, la parola "scemo" può non essere soltanto un'offesa.
Può anche ( o almeno credo ), essere sinonimo del verbo mancare.
Difatti,la brevissima frase da me citata,riguardante Virgilio, dice:
" Ma Virgilio n'avea lasciati scemi di sè...";
proprio come Virgilio io sarò "scema" per circa due mesi. Pertanto questo è il mio più caloroso saluto, accompagnato da un augurio:
divertiti e abbronzati. Un ciao abbronzato da parte mia e a presto.


P.S. mi dispiace x l' uruguai
ancora ciaoooooOOOOOOooooo ;) :) :D

Guzman ha detto...

Grande Costanza !!!

mi piace molto la frase
e mi piace che lavori da tua zia per comprarti un computer. Complimenti.
Scemare significa diminuire.
Mentre scemo (derivante da scemare) significa mancante, privo di qualcosa.
Normalmente si usa scemo nel senso di privo di capacità intellettive.
Ma uno può essere scemo di qualunque cosa.
O come dici tu,
in questo periodo ci lasceremo scemi di noi stessi ...

Grazie, molto bello quello che hai scritto.

ciao,
divertiti,
a presto,

guzman.
guzman.

costy ha detto...

ciao prof,
grz mille a te, di tt. divertiti ;D
e all a settembre.

Anonimo ha detto...

ciao prof sono l'8
sono in montagna e ho trovato una connessione wireless per poter ritornare sul blog e ne approfitto per dirti che ho visto otzi (l'uomo venuto dal ghiaccio) è stato molto interessante ed emozionante soprattutto perchè l'avevo visto molte volte in tv ma mai dal vivo
ora la saluto,alla prossima dall'8

Guzman ha detto...

Ciao 8,
Grande!

sono contento di sentirti,
immagino che otzi visto dal vivo
faccia impressione o quanto meno
dia da pensare vedere uno scheletro del 3000ac conservato così bene.

divertiti !!!!

ciao,
guzman.

Anonimo ha detto...

mi sto divertendo molto e camminiamo tanto (e soprattutto non ci siamo mai persi)
tanti saluti dall'8

Guzman ha detto...

:D

grande

Anch'io sto camminando tanto,
per ora qua nei dintorni di Firenze,
ma poi forse partiremo ...

ciao,
guzman.

Sofi USAAAA :) ha detto...

Non ho molto tempo adesso per leggere i lunghi post di pensiero ma volevo farti un commentino comunque dicendoti che ci sono presente anche se non riesco a scrivere. Sono negli Stati Uniti e mi sto divertando un casino. Oggi vado a Disneyland qui a Los Angeles e domani in un posto con delle montagne russe spaventose chiamato: SIX FLEGS! Mi manchi tanto.

Guzman ha detto...

Ciao Sofia,

grazie mille del tuo messaggio,
che bello essere al tuo posto e vedere tante cose diverse e nuove ...
sono contento che ti diverti.

ciao,
grazie del tuo affetto.

guzman.

sofiii LA ha detto...

Voglio mandarti una cartolina. Mi dai il tuo indirizzo???

Guzman ha detto...

ciao Sofia LA!!!!

guzman tierno,
via giovanni angelico, 50121,
firenze.

Ciao!!!

guzman.

sofias ha detto...

Grazie mille.
Ciao!!!

Martii ha detto...

Ciao Prof!!!!Come Va?Io tutto bene le scrivo da Cortina D'Ampezzo!!!Posto fantastico(montagna,aria pulita senza smog ecc....)comunque lo sa che l'ho sognata cioè ho sognato tipo o l'esame o la classe e c'era sempre lei a fare lezione...vabbè come se le sta spassando le vacanze????Saluti Mariacarla!!MARTI

Sofi ! ha detto...

Fa piacere sentire di altri studenti in Italia, mi manchi..

Guzman ha detto...

x Martina:

sono contento di sentirti,
penso e credo che il sogno significhi che sei stata bene con me
e che comunque vi ho lasciato qualcosa a cui pensare inconsciamente.
Non era la prima volta che mi sognavi ...

divertiti in montagna e spassatela !!

ciao,
guzman.

Guzman ha detto...

Ciao Sofia !!!

grazie del "mi manchi" !
a settembre, se hai voglia, ci vediamo.

ciao,
guzman.

Sofi... ha detto...

Non hai neanche da chiedermelo, ci vediamo sicuro!!! :D

Guzman ha detto...

:)

Sofi NY ha detto...

Prima di partire per New York volevo lasciare un commento. Mi piace il modo in cui mantieni il blog, sempre, ma questi ultimi giorni vorrei chiederti un favore..
Potresti fare un post sulla morte??Mi manchi e grazie ! : )

Guzman ha detto...

Sofi USAAAA :)
sofiii LA
Sofi NY

da quel che vedo stai proprio facendo un gran bel giro.

Non so se riuscirò a fare un post sulla morte.
Ma ci penso. Ho delle idee a riguardo ... ma non so se in questo momento estivo incastrano bene nel blog ...

Come mai ti interessa ??

guz.

enrico ha detto...

ciao profeeeeee sono tornato ieri dal mare!
come sta??

p.s.= gran bel post

Guzman ha detto...

Ciao Enrico,

fa piacere sentirti,

io tutto bene,
parto adesso ad agosto.

Sono contento che il post ti sia piaciuto, credo racconti quello che abbiamo provato a fare.

:)

ciao,
guz.

Sofi New York City ha detto...

Ora sono a New York City, ho l'adrenalina in tutto il corpo che sta salendo. Volevo un post sulla morte perche non se ne parla mai, io ne ho parlato tanto con un ragazzo della Pepperdine a Los Angeles. Gli era morto il babbo e per un po ci siamo capiti, il tema non poteva che essere di come noi essere umani sottovalutiamo il nostro destino, e mi sembra qualcosa di estremamente diverso dal solito. Tutti hanno paura ma secondo me, morire, e solo un esperienza della vita. Se lo fai piu tardi fa bene uguale, grazie..

Anonimo ha detto...

ciao prof...sono appena tornato dal mare! Come va?
domani riparto per andare a viareggio e poi vado in montagna...
lei dove pensa di andare in vacanza ?
Dario

Difa ha detto...

Complimenti per il post, era da tanto che non tornavo su questo blog e sono rimasto stupito dalla profondità e semplicità con cui è riuscito a trattare un argomento così importante. Penso di condividere la maggior parte delle sue idee, secondo me il problema è che nel mondo odierno non esiste la figura del filosofo come molto tempo fa e quindi è impossibile evolvere il pensiero umano, anche perchè il mondo oggi è molto più materiale e meno idealista di prima

Guzman ha detto...

x Sofia:

Rigurado alla morte, il mio pensiero è questo. Esistono due tipi di morte: la morte fisica e la morte psicologica. La morte fisica è un fatto naturale e c'è poco da dire.
Ma quando gli esseri umani dicono "ho paura di morire" in realtà vogliono dire che hanno paura della morte psicologica. Hanno puara di non avere più pensieri, non avere più idee, non avere più emozioni, vitalità, fantasia, creatività, sensibilità.
La morte psichica in realtà si può affrontare ed evitare benissimo: si tratta di continuare ad essere esseri umani pensanti.
Quando la morte psicologica non è più un problema allora la morte fisica non è una cosa a cui pensare (e semplicemente qualcosa di inevitabile su cui c'è poco da dire).

Spero di essere stato chiaro.
Sennò ne riparliamo.

ciao,
guzman.

Guzman ha detto...

x Dario:

fa piacere sentirti,
sono contento che te la stai spassando ...

io forse faro un trekking sui monti in Spagna ... dovrei partire tra poco.

Ciao!!!

guz.

Guzman ha detto...

x Leonardo Difa:

Grazie del tuo commento.
Fa sempre piacere sentire il tuo parere. Come vedi continuo a scrivere e pensare, è più forte di me.

Riguardo alla figura del filosofo di cui parli.
Sono d'accordo. Ma per la precisione direi che la nostra società ha perso il contatto con il mondo dei pensieri di noi stessi esseri umani.
La nostra società ha gettato la spugna nell'affrontare la realtà umana. E come dici tu: i filosofi non esistono più, e gli psichiatri vengono malvisti.

Bisognerebbe avere il coraggio di affrontare di nuovo il mondo dei pensieri umani. Di capire i pensieri ed i sogni. Di saper rispondere a quelle idee ed immagini che vengono da dentro. Solo affrontando la realtà umana, gli esseri umani e la società possono stare meglio.

Condivido a pieno quando dici che il mondo di oggi è troppo materialista e troppo poco idealista.
Io, istintivamente, mi sento ancora un idealista. Mi piacciono sogni, idee, principi ...
E' dura difenderli in questa società, ma credo che si possa fare.

ciao,
fa sempre molto piacere sentirti.

guzman.

sofia ha detto...

Jusus! Morte, chiaro tutto. Torno domani da NY a Florenzia.. :'(

sofi :) ha detto...

Grazie del tuo pensiero! Bacioni..

sofi ha detto...

Concordo. Sono tornata a Firenze e domani parto x l'Olanda! :) :) :)

Sofi (cannata ;)) ha detto...

Domani mattina parto per l'Olanda..

Anonimo ha detto...

Ciao Guzzzzzzzzzz!!Era una vita che non venivo qua!! Che mi racconti? i tuoi alunni tutto bene? vacanze? io sono stata all'elba! Un bel posto si xD Vabbè salutami maria carla, Un Bacione!! ^^
Metto anonimo, xke mi sono dimenticata la passwordd!!!!!!!!! Ilaria

Guzman ha detto...

Ciao Sofia !!!
Sono contento che condividi quanto detto ...
Divertiti in Olanda ...

ciao,
guzman.

Guzman ha detto...

Ciao Ilaria,

ho letto nel tuo commento di tempo fa,
ed anche sul tuo post, di come è andata a scuola.
Mi dispiace molto.
Il classico non è facile ma non avercela con te, non perdere fiducia in te stessa. Resta calma e procedi tranquilla come meglio credi.

Divertiti nelle vacanze !!!

ciao,
guzman.

francesca ha detto...

Prof ormai siamo alla fine della vacanza e le mie dopo molto sono finite..le volevo chiedere se ci aveva pensato riguardo alla mia proposta di uscire insieme.. anche perchè ho una sorpresa per lei.. mi faccia sapere..
PS nuove foto in arrivo sul mio blog della settimana in umbria!!

sofi ha detto...

Finalmente in italy! ;)

Guzman ha detto...

x Francesca:
non sarò a casa fino a quasi metà settembre ...
seguo sempre i tuoi post, complimenti davvero per i salti con il cavallo.

ciao.

x Sofia:
da quello che capisco hai fatto delle gran belle vacanze, grande !!

ciao,

guzman.

sofiaa ha detto...

Si, le mie vacanze sono state belle

Duccio ha detto...

io quest'estate le ho passate alla grande mi mancava solo l'opportunita di fare una parodia di qualche film ed ero apposto

Guzman ha detto...

Ciao Duccio,
grandissimo,

sono contento che ti sei divertito questa estate, a presto !!!

ciao,
guz.

Ila ha detto...

sisi, procedo tranquillaaa xDD

Guzman ha detto...

Brava,

ciao,
guz.