Ieri ho ricevuto alcuni commenti molto importanti.Grazie.
Dovrò forse partecipare ad un incontro in cui racconterò il mio modo di pensare e fare la scuola.
Però mi si pone un problema in cui forse potete aiutarmi e per il quale vi chiedo aiuto.
Questi sono alcuni principi che io seguo, in ordine sparso:
- Molti stimoli in ogni lezione
- Livello tecnico molto alto nelle lezioni
- Molto spazio alle discussioni in cui si affrontano i problemi insieme
- Ampio spazio all'esplorazione ed al gioco (vedi Rally di Matematica)
- Rispettare gli orari delle lezioni e non sprecare un solo minuto
- Molta più attenzione al processo, al procedimento, al meccanismo piuttosto che al risultato numerico
- Lasciare che i processi di astrazione siano fatti dai ragazzi attraverso serie di tentativi in casi concreti piuttosto che insegnamento di astrazioni già elaborate
- Ampio uso di tecnologie
- Abituare a lavorare per schemi piuttosto che ricorrendo alla memorizzazione
- Attenzione agli aspetti psicologici ed alla relazione fra studenti e docente
- Esercizi a casa e verifiche frequenti per testare l'apprendimento di piccoli passi
Su ciascuno di questi punti potrei scrivere a lungo ...
ma invece volevo chiedervi (se non sono domande troppo difficili):
Quali sono secondo voi gli aspetti più importanti ?
Cosa vi sembra utile, cos'è che aiuta a stare meglio o a imparare di più ?
Ci sono altri aspetti che vorreste sottolineare e che io ho scordato ?
ciao,
guzman
QuesitiVi ripropongo il quesito sui dadi ma, questa volta, in maniera semplificata.
Supponiamo di avere 2 dadi (uno rosso ed uno blu) ciascuno con 3 numeri
(nel senso che ogni dado, se lanciato, fa uscire un numero a caso tra 1,2 e 3).
La domanda è: come fareste a sorteggiare un numero a caso da 1 a 9 ?
[In figura un altra soluzione possibile per il quesito del dado con tre numeri, oltre alla semplice soluzione già data]
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