Scuola: Cabri - Disegni - Sketchup

venerdì 11 giugno 2010

Confesso che mi sono emozionato ...

Confesso che nel leggere i vostri temi mi sono emozionato ...
Sono tutti molto interessanti ed alcuni molto toccanti.
Vengono fuori tanti aspetti che in classe non avete voluto fare emergere.
Questo è stato il vostro difetto come classe:
avete sempre preferito tenere per voi e
condividere poco con gli altri e con me.
Avreste potuto gioire di più,
raccontare di più delle vostre idee ed emozioni,
ma la regola, imposta da pochi (presuntuosi), di stare sulle proprie
ha prevalso e non siete riusciti a romperla. Peccato.
Avremmo potuto stare ancora meglio se foste riusciti
a superare questo ostacolo.
Ma non ha più importanza: è stato un grande anno.


Ma torniamo ai vostri temi.
Confesso, dicevo, che mi sono emozionato.
Avete scritto delle bellissime cose ed anche cose che non sapevo. Grazie!

Riporto alcune frasi che vale assolutamente la pena di leggere
(ho saltato molti dei vostri complimenti perché erano davvero troppi per scriverli tutti,
ed ho saltato alcune frasi belle e interessanti ma che per vari motivi non potevo riportare):

[In ordine di cosegna]

"All'inizio pensavo che con tutte le attività che facevamo
non avremmo combinato un bel niente
ma adesso mi rendo conto che abbiamo lavorato tantissimo"
Daniele


"Ci tengo ad iniziare il mio tema dicendo che lei è il migliore"
"Non ho mai visto un professore che faccia fare tante attività"
"Quando lei è andato in Spagna sentivo la sua mancanza,

sentivo che le giornate a scuola non erano più le stesse" ...
"Spero di vederci anche fuori della scuola".
"Secondo me il suo metodo è sottovalutato, dovrebbero utilizzarlo di più"
"Non ricordo se gliel'ho già detto ma lei prof. è il migliore"
Marco

"Caro Guzman, come stai ?? Io sto molto bene e lo sono stato tutto l'anno (nelle tue ore).
Quest'anno può essere descritto con un solo aggettivo: FANTASTICO".
"Lei ci ha trattato davvero bene, anche troppo, anche se a volte non ce lo meritavamo.
Si è impegnato tantissimo per noi ed a volte noi non ce ne rendevamo conto
e facevamo casino"
"Hai un Blog spettacolare e con la tua fantasia ed originalità crei dei post molto simpatici ed adatti all'argomento" ... "Se fossero tutti come lei, sarebbe un mondo buono"
"Una delle cose che mi affascina di più di lei è che riesce a rallegrare la scuola,
che di solito è solo studio, con giochi e cose varie. Secondo me questo metodo è sano e per me si impara molto meglio".
"Quando sbaglia, anche se su cose irrilevanti, chiedi sempre scusa
ed anche questo indica che sei molto educato con noi e che ci rispetti"
"Che sei un genio si sapeva, quindi non perdo tempo a dirlo"
"Riempi sempre le persone di complimenti, quando qualcuno sbaglia lo incoraggi,
se qualcuno non ha capito lo rispieghi anche 10 volte"
"Mi sono davvero affezionato tanto a te e mi dispiace tantissimo doverti lasciare"
Enrico

"Mi ricorderò per sempre il primo giorno in cui lo incontrai: era spaesato, ma con aria felice.
La mia compagna di banco ... dopo quel fatidico discorso in cui lui disse che la scuola era più un gioco, uno star bene di tutta la classe, mi disse:
-Io quest'uomo me lo sposo!- "
"E rimanemmo incantate da questo professore che pur essendo giovane sembrava avere tanta esperienza"
"Mi ricorderò anche per sempre anche del giorno quando abbiamo fatto il lavoro sui solidi con le cannucce ed il prof. ci ha fatto il video"
"Mi ha insegnato molto anche con critiche, giochi e risate che gli altri prof. non regalano quasi mai"
"Mi ricorederò anche quando ci siamo persi in gita e il prof. ha dimostrato pazienza, calma e grande coraggio. Eravamo tutti preoccupati ma lui con grande pazienza ci ha aiutato e tranquillizzato"
"Anche quella di Sketchup è un'attività buona e 'sana' (come dice il prof.) perché i ragazzi capiscono meglio la funzione e le regole dei solidi"
"Un prof. che non ricapiterà di avere mai più. Un prof, una leggenda ..."

Lucrezia

"Si dice che la prima impressione non conta ma appena l'ho visto ho subito pensato
che fosse diverso dagli altri professori e che avesse idee nuove da proporre,
infatti era proprio così"
"Con lui abbiamo trascorso un anno davvero unico.
Tutti sono migliorati nelle sue materie,
tutti (o quasi) ci siamo interessati di più al lavoro in classe,
e anche se ogni tanto noi alunni ci siamo spinti un po' oltre
abbiamo passato un bell'anno con il professore"
"Insieme a lui abbiamo anche fatto attività nuove come Sketchup,
è stato interessante lavorare al computer creando figure geometriche, omini, DNA, stanze e molte altre cose belle e piacevoli da fare."
"Anche quando in gita ci siamo persi se non era per Guzman
non avremmo mai trovato la strada la strada per tornare all'albergo."
"Per questo dovremmo dire al professore grazie per averci proposto idee nuove,
grazie per essere stato paziente con noi
ma soprattutto grazie per averci insegnato con metodi semplici e puliti
la matematica."
"Un professore così non lo troveremo più,
infatti il prossimo anno non so come faremo."
Ginevra

"Quest'anno mi ha fatto schifo,
non si è imparato nulla,
e quello che si è fatto era brutto !"
"Scherzo!! Secondo me quest'anno
abbiamo imparato di più che negli anni scorsi".
"[Con altri docenti] era tutto più forzato: lo studio e la propria opinione.
Bisognava fare quello che dicevano senza altre proposte o opinioni. Lo studio non veniva spontaneo.
Invece quest'anno lei (Guzman) c'ha fatto piacere la matematica e lo studio era, ed è, naturale."
"Quando pensavo di scoprire delle cose in realtà erano già state scoperte e ci rimanevo ghiacciato"
"Tutte le volte che si rideva
col Tuci, anche se non sembrava, c'eravamo con la testa."
"Bei momenti ..."
"Secondo me come gestisce le lezioni è quasi perfertto: basterebbe cercare di mantenere di più la calma in classe (anche minacciando di morte) per il tutto il resto secondo me va bene:
pochi compiti a casa, tanti a scuola, tante verifiche: questo (per me) è il metodo giusto".

Paolo

"Con lei prof. secondo me tutti i ragazzi si possono appassionare alla matematica
perché riesce a renderla diversa, interessante. Non è solo fare esercizi,
è un pensare le cose a prescindere dalla scuola e dai limiti che impone"
"E' vero, lei fa bene ad arrabbiarsi perché a volte esageriamo, ma, secondo me,
fa parte delle lezioni. E' bello imparare in un ambiente sereno e tranquillo,
con attività diverse dal solito. Veramente, questo è l'aspetto migliore di tutto l'anno.
E' la materia nella quale ho imparato di più ed è l'unica materia che non mi facesse fatica fare!"
"Un ricordo bello è stata la lezione di martedi quando mi sono seduto alla cattedra
e ho fatto finta di essere un prof. Certo c'è stato un po' di casino
ma abbiamo ripassato abbastanza e non è da tutti i prof. fare questa cosa.
E' riuscito a fare ripassare ... senza che lei spiegasse o dicesse cosa fare.
Quest'anno mi è piaciuto molto sotto molti aspetti e
credo di avere imparato molto di più che con altri prof."
"PS: bello che lei non sta mai alla cattedra"
"Frase appropriata per quando noi prendiamo in giro:
'La bassezza delle tue insinuazioni scivola
sul binario della mia indifferenza senza attrito alcuno'. Nietzsche".
Cosimo

"Quest'anno è stato speciale ed è stata una sorpresa conoscere una persona come lei all'inizio dell'anno".
"Lei è un professore diverso dagli altri perché ha un modo diverso di gestire gli alunni e di fare lezione. Mi piace il suo modo di fare, con lei abbiamo fatto delle lezioni strepitose che nessuno poteva immaginare di fare: abbiamo giocato con la matematica, ma nello stesso tempo abbiamo imparato molto e capito meglio. Mi ricordo ancora molte lezioni, soprattutto quelle con le bolle di sapone e quella con il levitron" "... abbiamo anche avuto il tempo di fare Sketchup e capire i solidi in modo completo"
"... c'è stato un periodo in cui ci siamo lasciati prendere un po' troppo dalla situazione e a ogni lezione si degenerava. Alcuni offendevano e demoralizzavano i compagni quando cercavano di parlare e questi a loro volta lo facevano con gli altri per sentirsi superiori. Forse avrebbe dovuto mettere più punizioni ai singoli individui"
"Grazie a lei ho imparato a fare il cubo di Rubik"
"Il suo blog ci ha aiutato a socializzare e a sapere alcune cose"
"Tutto questo secondo me ha un senso e fa parte della nostra vita"
"Ciò detto: Lei è il meglio ... (è sottointeso che è il migliore dopo di me)
XD XD XD ..."
Dario

"Ci vediamo arrivare in classe quest'uomo: alto, con tanti capelli ricci sul nero tendente al grigio (prof. non è un modo per dire che è vecchio), con una camicia, mi pare, blu, con gli occhiali e con un grande punto interrogativo sulla faccia perché anche lui era curioso di conoscerci.
Tutti ci siamo chiesti come sarebbe stato e quando ha iniziato a parlare c'è stata, secondo me, fin da subito, una grande intesa."
"Ci ha dato grande fiducia, però non sempre abbiamo saputo ripagarla. Quel periodo di tre settimane in cui abbiamo saltato sketchup e lei era molto arrabbiato ne è stato l'esempio"
"L'esperienza più significativa, bella e divertente è stata la gita ... siamo stati tratti in inganno da 'Massid" e siamo arrivati nella spiaggia sperduta di Mangani ... percorso chiuso, niente più bandierine rosse e bianche = PANICO.
Ma grazie a lei (e non lo dico per essere ruffiana) solo GRAZIE A LEI siamo riusciuti a tornare all'albergo."
"Poi solo con lei sono riusciuta a prendere 9 a matematica ... io non ce l'avrei mai fatta, la matematica non mi è mai andata giù mentre lei me l'ha fatta piacere e soprattutto mai avrei pensato di prendere in considerazione l'idea di andare allo scientifico ..."
"Il suo modo di fare scuola è diverso, è dalla parte dei ragazzi, cioè con le sue lezioni ci viene incontro" "Io sono sempre stata fiduciosa in questo 'nuovo' e 'raro' modo di fare scuola perché secondo me è giusto, buono, sano e 'PACIFICO' ... abbiamo imparato tantissimo, anche di più, ed abbiamo finito il programma pur facendo le cose lentamente".
"Adesso non ho più nulla da dire ma lei si ricordi sempre che noi siamo tutti suoi fans, siamo con lei, la ricorderemo per sempre e le vogliamo bene.
Spero non si dimentichi di noi e non è una frase fatta per concludere la lettera, è una frase detta dal profondo del cuore.
Cioè io spero che lei non si ricordi di noi soltanto guardando il blog dove c'è scritto 3D Poliziano, ma umanamente"
"e quando Guzmanino sarà grande gli ricordi che il nome glielo abbiamo dato noi"
Martina

"Le lezioni di matematica e scienze sono state alternative, con un metodo di insegnare molto buono che purtroppo non tutti gli insegnanti apprendono ma io non vedevo l'ora di iniziare una lezione di matematica"
"Il rapporto insengnante-alunno era se non ottimo, molto buono; ogni volta ciascuno poteva esprimere la propria opinione, poteva richiedere la spiegazione di qualcosa ecc, ecc"
"La mia classe non è molto unita purtroppo: ogni volta che qualcuno non capiva o sbagliava una cosa veniva attaccato e questo non ha permesso ovviamente di essere se stessi al cento per cento."
"Le lezioni erano piene di attività divertenti ed allo stesso tempo istruttive come scienze in biblioteca con la lavagna interattiva. Una cosa che mi è piaciuta molto è Sketchup ..."
"... E' riuscito a tirare fuori molti ragazzi dal fosso (nel senso che è riuscito a fargli pacere la matematica anche alle persone che gli anni scorsi la odiavano) e ci ha insegnato oltre alla matematica anche qualcosa di più profondo sulla vita, a come aiutare gli altri e come avere pazienza anche nelle situazioni disagiate come sperduti in mezzo a un bosco, con gente che sta sclerando, che sta male, senza avere un riferimento!".
Elisa

"Questo è stato un anno diverso dai primi due delle medie. Devo dire che all'inizio mi sembrava che con il nuovo professore avremmo fatto solo confusione per tutto l'anno come era già capitato in precedenza. Pensavo così peché nei compiti in classe prendevamo voti troppo alti in confronto a quelli ai quali eravamo abituati, e poi vedevo che pochi studiavano davvero ... Ma con l'andare avanti il professore ha preso dei provvedimenti che ci hanno fatto cambiare atteggiamento; a volte ci ha anche minacciato di toglierci le lezioni al computer (cosa che poi è anche avvenuta) ma solo allo scopo di farci stare calmi". "Spesso mi stupiva quando riusciva a mantenere la calma in situazioni in cui avrei messo un rapporto alla classe senza sentire ragioni".
"Certo che Guzman ha saputo utilizzare varie conoscenze sue e vari oggetti per farci divertire ed allo stesso tempo tempo ci faceva anche imparare. Alcuni dei messi che ha usato sono stati anche: YouTube, Internet, giochi al computer, il paroliere, il cubo [di rubik], le palline per la giocoleria, costruzioni e video con Sketchup e Phun, i solidi costruiti da noi con cannucce e scotch e infine il suo Blog in rete.
Per molti di noi questi strumenti erano facilmente accessibili e spesso ci invogliava a vincere nei giochi nel suo blog e nei rally di matematica che si facevano in classe perché come premio c'erano dei dadi con tante faccie ..."
"Ha sempre cercato di essere puntuale nei suoi impegni verso di noi e si batteva perché i nostri lavori potessero vedere la luce".
Lorenzo

"E' stato un anno veramente favoloso. Purtroppo per dei motivi di trasferimento non me lo sono goduto interamente e mi è dispiaciuto moltissimo.
Il mio primo giorno è stato emozionante. Ero seduta accanto a Lorenzo e vedo un uomo sui trent'anni che si sporge dalla porta, si affaccia, saluta la classe con un cenno della mano (enorme :D). Al primo impatto non potevo capire che metodo di insegnamento adottava e le sue idee ... Le prime settimane non riuscivo a capire molto ... non riuscivo a capire il suo metodo. Ma soltanto perché non lo conoscevo. Poi con il tempo ho imparato a conoscerlo e sinceramente mi sono trovata davvero molto bene. Un prof. unico, sorprendente, capace di rendere un divertimento anche la cosa più incomprensibile del mondo. Lui si! ci riesce, ti fa capire le cose con un'altro punto di vista.
Noi ne abusiamo, ne approffittiamo, perché sappiamo che un altro professore con queste idee non ci capiterà più al 99%.
E poi la pazienza che ha per farci capire le cose, con esperimenti e ragionamenti, a volte complessi ma con lui riusciamo a capire qualcosa !!
L'originalità nel ragionare, la fantasia con cui ci ha spiegato miliardi di cose. Come con le equazioni ... le capisco bene grazie a lui e grazie alla fantasia della bilancia nelle equazioni."
"Momenti davvero belli con il tentativo di cambiare i professori e il loro metodo".
"Idee da rivoluzionario, tipo che guevara".
"Idee nuove che dovrebbero adottare tutti gli insegnanti e le scuole".
"Un professore unico, stravagante, sensazionale!"
"Grande Profe, Continui Così!"
Tania

"Iniziamo dal primo giorno, era il 15 settembre, appena arrivati in classe,
subito ho provato simpatia per lei e se non mi sbaglio dopo un primo esercizio sui numeri relativi abbiamo fatto un rally"
"Si ricorda quando abbiamo fatto i solidi? tutti noi eravamo intenti a costruirli quando Dario nella telecamerea disse 'Ciao Mamma', ed allora tutti quando facevamo vedere i propri solidi lo ripetevamo"
"Passiamo a uno dei momenti più divertenti. Provi a indovinare ... ?? Quando ci siamo persi in gita!! Nonostante fossimo stanchi morti ci siamo divertiti moltissimo ma fortunatamente con lei abbiamo ritrovato la strada. Stanchi morti, ma ce l'abbiamo fatta!! Quando ci ripenso mi metto sempre a ridere, non so bene come spiegarglielo ma mi viene spontaneo"
"Secondo me ha molto senso il suo metodo di insegnamento, lei fà piacere la matematica ai ragazzi"
"La prima volta che siamo saliti a Sketchup tutti siamo rimasti a bocca aperta perché era come una magia tanto che alcuni (compresa me) l'hanno scaricato sul loro pc"
"E infine le ricordo di quando ho fatto la lezione improvvisata !! Che disastro !! però è stato divertente"
"Grazie di tutto Prof".
"Grazie Prof" x 22 volte.
Francesca



Dai vostri temi viene fuori che avete una capacità enorme di essere recettivi e di capire cosa sta succedendo. Anche più degli adulti.
Viene fuori che avevate chiaro quali erano le dinamiche in classe e quali potevano essere i rimedi.
Ho imparato molto in quest'anno e dai vostri scritti.

Devo un grande grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare con affetto a tutte le cose che ho proposto. Grazie mille.

ciao,
guzman.

martedì 8 giugno 2010

1D - Nove Mesi con Cabri

Il post che segue è stato scritto da Maria Carla per i suoi ragazzi di prima.
Lo riporto in questo blog perché il video e le parole sono semplicemente
un capolavoro. Giudicate voi stessi.


"Nove mesi dura la scuola, da metà settembre a metà giugno. E per quasi nove mesi, un'ora a settimana, siamo andati al laboratorio di informatica dove, passo dopo passo, siete cresciuti molto e avete realizzato le vostre bellissime costruzioni con Cabri..

Nove mesi è anche il tempo che ci vuole perché da una singola cellula si formi un essere umano. Una trasformazione sorprendente che porta alla nascita.

Io penso che in questi nove mesi passati insieme è successo qualcosa di importante.
Non è stato facile all'inizio, ma col tempo siamo riusciti a far nascere una possibilità,
quella di una scuola dove si impara e si cresce senza rinunciare alla vitalità e al divertimento,
al piacere di stare insieme e di fare con gli altri.
Il video rappresenta in qualche modo questa nascita.

Scusate la serietà del post, ma avevo voglia di dire queste cose.
Ciao"
mc


Il capolavoro dei ragazzi di 1D con Maria Carla



Grazie mc,
ciao,
guzman.

lunedì 7 giugno 2010

Alle richieste provo sempre a rispondere. (E paroliere)

Alle richieste provo sempre a rispondere.

Ma andiamo con ordine.

Informazioni: Bere da un idrante
Cento anni fà l'insegnante era praticamente l'unica fonte di informazione per i ragazzi.

Col tempo le cose sono cambiate.
Fino ad arrivare all'introduzione del web che cambia drasticamente il rapporto con le informazioni.

Oggi le informazioni sono tante, di tutti i tipi e sono facilmente raggiungibili.

Come ha detto qualcuno: "Informarsi in rete è come bere da un idrante"
nel senso che la quantità di informazioni che uno si trova davanti è sterminata ed ha un getto potente.
Per questo i motori di ricerca sono diventati estremamente importanti. Fondamentali.
Senza motori di ricerca il web sarebbe inutilizzabile.
Con i motori di ricerca diventa tutto molto più semplice.

La rete raccoglie l'insieme di tutte le conoscenze umane:
Saper cercare è più importante che che sapere.
Vista quanto abbiamo detto, hanno assunto importanza nuovi aspetti rispetto al semplice sapere.
E' diventato per esempio molto importante saper cercare.
Ed è una cosa sulla quale a scuola non si lavora
per cui poi avviene che gli studenti arrivano a scuola e dicono:
"Prof. non c'è niente in rete sull'argomento che mi ha chiesto",
intendendo con ciò: "non riesco a trovare niente in rete che sia alla mia portata ed al livello giusto".
La rete raccoglie l'insieme di tutte le conoscenze umane.
Sarebbe importante a scuola insegnarne l'uso, ed anche un uso avanzato.

Avere idee, fare produzioni proprie, condividerle.
In un mondo in cui le informazioni sono facilmente reperibili
è diventato molto più importante avere idee,
produrre materiali propri e condividere questi materiali.
(I vostri disegni e video con sketchup sono un ottimo esempio).

L'insegnante deve avere idee.
L'insegnante deve stimolare l'elaborazione di idee.
L'insegnante deve stimolare la produzione di materiali propri.
L'insegnante deve permettere e facilitare la condivisione.

Se, fra le tante cose, la rete costringe gli insegnanti ad affrontare questi aspetti
io credo che sia molto sano.
Perché avere idee, fare creazioni e condividerle
sono tutti aspetti molto importanti per i ragazzi ma per gli esseri umani in generale.

A queste richieste,
ed in generale alle richieste dei ragazzi,
io provo sempre a rispondere.

guzman.

________

Oggi abbiamo fatto le gare di cubo di rubik.
Sono rismasto sorpreso della vostra velocità.
Non pensavo proprio che qualche volta avrei addirittura perso.
Ma state attenti: sto affinando il mio studio del metodo avanzato con il quale potrò fare molto meglio ...
Peccato che oggi fosse l'ultimo lunedi di alternativa
e che non abbiamo un altro anno insieme.

ciao,
guzman.




Aggiornamento

Oggi abbiamo (avete) fatto una sorta di lezione autogestita.
Non è stato male. A perte un po' di degenerazione sul finale.
Vi ho consegnato anche il programma con tutto quello che abbiamo fatto
(definizioni, regole, esempi ...). Vi sarà utile per l'esame.
(Poi vi ci metto anche il link qua nel blog).

Come da voi richiesto ...
Paroliere

IRAZZ
SNALI
ASIOU
OCPAT


(non ho potuto fare l'immagine perché non sono a casa ...)

ciao,
guzman.

domenica 6 giugno 2010

Rubik Stuff

Dopo gli impegnativi post dei giorni scorsi,
Torno oggi a qualcosa di più leggero (ossia, meno umanamente impegnativo).
Ma prima di ciò, un grande grazie a Lorenzo per il suo importante commento nel post di ieri.
Grazie Lorenzo.

L'argomento di oggi sono video riguardanti il cubo di rubik e roba (stuff) correlata.
Le cose interessanti riguardanti il cubo di rubik sono veramente tantissime:
storia dell'invenzione, gare, video, varianti, record, metodi ...
Non posso affrontare tutto (anche se molto abbiamo già detto),
mi concentrerò su record e video curiosi
(e vi consiglio di guardare i link).

I campioni risolvono il cubo in meno di 10 secondi.
Il record del mondo è 7.08 secondi: ecco il video (non molto buono come qualità).

Nei campionati si ha diritto ad ispezionare il cubo per 15 secondi massimo.
Poi si avvia il cronometro mettendo le due mani sul tappetino
ed alla fine si riferma il cronometro mettendo le due mani sul tappetino.

Uno dei migliori, se non il migliore, è un 14enne autraliano che riesce a risolverlo molte volte di fila stando sempre intorno ai 9 secondi: Feliks Zemdegs !



Come forse già sapete ci sono anche metodi che permettono di risolvere il cubo ad occhi chiusi.
Richiede ovviamente molto allenamento ed è impegnativo ma sono in molti a riuscirci.

C'è però un cinese che ha delle capacità veramente impressionanti,
che sembrano veramente superare le capacità umane.

E' in grado di prendere un cubo mischiato,
osservarlo per 12 secondi circa,
coprirsi gli occhi,
risovlere il cubo in 18 secondi a occhi chiusi.

Quindi 30 secondi in totale per memorizzare e risolvere il cubo ad occhi chiusi !!
che è un tempo allucinante: Hai Yan Zhuang !
(Nel seguente video di allenamenti lo mischia a caso, fa partire il tempo, lo osserva, si copre gli occhi e lo risolve)


Poi ci sono gli specialisti che lo risolvono in 12 secondi con una mano sola:
cosa che trovo molto difficile e molto scomoda.

C'è anche chi per gioco lo risolve con una mano sola mentre fa il giocoliere con l'altra mano !

Su YouTube (specialmente se cercate tra i video in inglese) trovate di tutto e di più sul cubo di rubik: spiegazioni, modifiche, ecc.
Esistono letteralmente migliaia di varianti: Ecco alcune varianti del cubo ed altri solidi.


E, come già detto, vi ricordo che il cubo di rubik in realtà è algebra allo stato puro ... ma questa è un'altra storia.

ciao,
guzman.

Un mostro: Il Petaminx

venerdì 4 giugno 2010

Noi siamo un esperimento, anzi due.

Prendete un esperto di matematica ed informatica avanzata.
Fate in modo che sia anche uno studioso di psicologia e di dinamiche umane,
interessato a capire ed affrontare la realtà psichica altrui.

Bene.
Mettetelo in classe per 6 ore a settimana ad affrontare
le richieste tecniche e le esigenze umane dei ragazzi di 13 anni (più o meno).

Cosa ne viene fuori ?

Ne viene fuori un esperimento scientifico. Anzi due.

Il primo esperimento è quello di capire quanto
possono assorbire tecnicamente i ragazzi
a contatto con un esperto che si rapporti con loro.

Il secondo esperimento è quello di capire quanto
possono raccogliere e rispondere umanamente i ragazzi
difronte ad una realtà umanamente esigente.

Inutile dire, e chiedo onestamente perdono per l'inmodestia,
che l'esperto sono io e che le classi siete voi
che mi avete avuto come insegnante in questi anni
(e quelle che mi avranno in futuro).

Dunque dicevo, cosa ne viene fuori ?

Ne viene fuori che quasi tutti i ragazzi sono in grado
di raccogliere moltissimo tecnicamente.
E che una parte dei ragazzi sono in grado
di raccogliere moltissimo umanamente.
Resta poi una parte, variabile da classe a classe,
che mostra delle resistenze, del tutto legittime,
ad accettare di essere collaborativi, ad accettare di fidarsi,
ad accettare il fatto che mettendosi più direttamente in gioco
si cresce e si impara di più.

Ma le cose non sono così semplici.
Perché a dirla tutta il nostro esperimento è un esperimento fatto male
(e ne sono contento).
E' un esperimento fatto male perchè i due aspetti dell'esperimento
si influenzano a vicenda e non possono essere scissi.

Per molti la possibilità di rapportarsi con le questioni tecniche
passa, giustamente, attraverso l'intesa e la relazione con me.
Quindi l'aspetto umano gioca un ruolo essenziale
sui risultati tecnici dell'esperimento.

C'è anche, ma in maniera minore, un'influenza inversa:
per alcuni, la mia autorevolezza sulla materia,
porta ad un avvicinamento nei miei confronti in quanto fonte di conoscenza.
Ma, ripeto; molto più evidente è il fenomeno inverso,
che possiamo, banalizzando, riassumere in:
"è a posto, forse vale la pena di vedere cosa dice".

Resta poi il dubbio e la speranza
che in realtà anche in coloro che non accettano di mettersi
in gioco direttamente,
6 ore a settimana di matematica tecnica ed esigenza umana
lascino un segno e diano involontariamente da pensare.
Resta la speranza
che l'immagine di questa ricerca, di questo esperimento,
resti comunque nelle memorie
e sia frutto di ulteriori elaborazioni e confronti.

Ma perché sono contento di questo esperimento in certo senso fatto male ?
Perché la matematica, contrariamente a quanto si crede,
non è solo razionalità.
La matematica assume il suo vero significato
solo quando è un fatto sociale, quando diventa condivisione di idee,
quando è gioco, quando è ricerca comune, quando è rapporto con gli altri.
Per questo l'insegnamento della matematica
non può essere scisso da una ricerca anche umana
e per questo il nostro esperimento deve necessariamente
avere questi due aspetti fusi: quello tecnico e quello umano.

Credo sia una ricerca importante.
Credo sia sempre importante fare ricerca.
Credo sia impotante fare ricerca per un insegnante .
Mi sorprendo del fatto che alcuni di voi ragazzi leggerete un testo così complesso come questo
ed anche questo è un esempio dell'immagine e del contenuto umano
che ho cercato di proporre.

Grazie a Sofia (e Giovanna, immagino anche) per aver chiesto questo post.

Guzman.

[potete scegliere il prossimo post qui, e dire il numero nei commenti]



Siete tutti giustamente presi dagli esami
per cui le energie residue sono poche.
Eppure ci dev'essere qualcuno che scopre il suggerimento
e risolve il paroliere.
Guardate bene dentro, sotto, nella figura ...


ciao,
guzman.

giovedì 3 giugno 2010

Ce l'abbiamo fatta !!

Non ho ancora corretto le vostre prove.
Ma vi ho visto lavorare bene.

Ce l'abbiamo fatta!
Abbiamo fatto un grande anno.
Credo che ve ne rendiate conto anche voi.
Abbiamo fatto molta matematica e ci siamo anche divertiti.
Mi sono dovuto arrabbiare un po' troppo
per la vostra difficoltà a stare calmi
ma credo che avevo ragione a provare ad esigerlo.
Perché quello che andavo cercando era una vostra
capacità di riuscire a superare l'agitazione interna.

A parte questo devo dire che avete lavorato alla grande.
C'è sempre stata una voglia di crescere, di sfidarsi, di tirare fuori il proprio valore.
E queste sono tutte cose che mi piacciono.

Oltre ad essere stato un buon anno credo che vi rimarrà molto.
Calcolo letterale, equazioni, piano cartesiano, uso delle lettere per affrontare problemi
sono tutte cose che continuerete a fare alle superiori (per 5 anni).
Per cui penso che vi troverete bene.
(Chi farà lo scientifico dovrà anche affrontare
tutte le dimostrazioni rigorose di geometria piana).

Oltre a questi aspetti tecnici spero
che vi rimarrà anche l'idea di un modo,
o per lo meno di un tentativo,
di fare una scuola diversa.
Un tentativo che io ho proposto e difeso con forza
e che la maggior parte di voi credo abbia molto apprezzato.

Ce l'abbiamo fatta!
Siamo stati grandi.
________________

Ok, lo so, manca l'esame.
Ma siete perfettamente in grado.

La prossima settimana:
Lunedi: Invalsi,
Martedi: Vi consegno il programma che abbiamo svolto e rivediamo qualche cosa velocemente, giusto qualche rifinitura dove vi sentite più deboli.
Mercoledi: Invalsi.
Giovedi: Tema (si, tema!) e poi Pallavolo (all'ultim'ora).
Sabato: .... quello che volete.

Ciao,
guzman.

Tutti i vostri commenti di qualunque genere sono i superbenvenuti:
commenti intelligenti, commenti bischeri, ... tutto.

[Se volete decidere l'argomento del prossimo post, guardate il post passato]



Hey, adesso con il suggerimento nascosto dovrebbe essere facile,
basta scoprire dov'è il suggerimento ...


ciao,
guzman.

mercoledì 2 giugno 2010

10 Post al giorno

E' più forte di me.
Penso 10 post al giorno.
Solo che poi, ovviamente, non riesco a scriverli.
Soprattutto perché nessuno riuscirebbe a leggerli.

Ed allora mi segno una parola o un titoletto da una parte.
Poi appena rivedo il titoletto mi riviene in mente tutto il post che avevo in mente.
Solo che a un certo punto i titoletti si accumulano ed allora ho solo due scelte:
sopprimo alcuni post,
unisco vari post se scopro che c'è un legame di pensiero fra di loro.

Questa volta farò una cosa diversa.
Vi faccio vedere il mio elenco di parole per futuri post:
  1. 10 post al giorno, (fatto)
  2. 2D in 2D e 3D in 3D, (fatto post con il video della 1D)
  3. La rete raccoglie, (fatto)
  4. Yoda,
  5. they're still waiting,
  6. Ho fatto ricerca, (unito al 13)
  7. Video su i cubi e rubik history, (fatto)
  8. I video di questi tre anni,
  9. A chi rendo conto,
  10. Bere da un idrante, (fatto)
  11. Saper cercare più che sapere, (fatto)
  12. Mettersi in pari con le conoscenze dell'umanità,
  13. Noi siamo un esperimento: anzi due, (fatto)
  14. Il blog è crescituo con voi. Ma. (fatto)
E voi potete scegliere nei commenti quale sarà il prossimo post.
Una sorta di jukebox dei post.
Quale volete come prossimo post ?

ciao,
guzman.


Adesso che la scuola è a fine
introdurrò anche una sorta di rassegna di video curiosi comparsi su Youtube.

martedì 1 giugno 2010

Cina, India e Matematica: Lo sapevi?

Oggi in classe,
in mezzo al fatto che lavorare è diventato difficile per
stanchezza, aria di fine scuola, modo di rapportarsi con gli altri e con me ...
In mezzo a tutto ciò dicevo, abbiamo parlato un attimo di Cina ed India.

Cina ed India sono due superpotenze.
Lo sapevi?
  • Nei prossimi 8 secondi nasceranno 34 bambini:
    5 indiani, 4 cinesi, 1 negli stati uniti, ... e poi gli altri stati.
  • Tutti i ragazzi che fanno le superiori in India parlano l'inglese fluentemente.
  • Se bravi come te ce n'è uno su un milione, allora in Cina ce ne sono 1300.
  • Gli indiani con quoziente di intelligenza alto sono più di tutti gli abitanti degli Stati Uniti messi insieme.
  • Ci sono più ragazzi con 10 e lode in India che ragazzi in tutti gli stati uniti.
    (Questi ed altri fatti li trovi in Did You Know?)
  • Il livello di insegnamento della matematica in India e Cina è molto superiore al nostro (La Cina è seconda dopo la Finlandia).
  • L'Italia è molto bassa come livello di insegnamento della matematica, terz'ultima in Europa.
E la matematica è sempre più importante.
Senza la matematica non funzionano i computer.
Non funzionano i cellulari, non funziona la posta elettronica, non funziona internet, non funziona Google, non funziona facebook, non funziona youtube, ...
La maggior parte dei lavori e delle ricerche attuali richiedono conoscenze matematiche molto più avanzate di quanto non fosse necessario in precedenza. (E' per questo tra l'altro che i grandi capi delle grandi aziende come Google, Microsoft, Yahoo, ecc sono spesso indiani).

Lo sapevi ?

ciao,
guzman.




Chi vuole proporre altri indovinelli come ieri è il benvenuto.

Per chi sa già risolvere il cubo (Alex, Dario, Daniele, Francesca, Marco) :
lunedi prossimo ad alternativa, ma possiamo trovare anche altri momenti, se portate i vostri cubi possiamo fare delle gare per vedere chi lo risolve prima. Che ne dite? Vi piace l'idea? Tanto per divertirsi come sfida tra di noi.

ciao,
guzman.

Quesito Aperto, paroliere da 21 lettere:


ciao,
guzman.

Ho aggiunto un suggerimento nascosto per la soluzione del paroliere ...

lunedì 31 maggio 2010

Chissà perché

Questo post è in associazione con quest'altro: "Ciò detto, un lungo post"

Vi ho dato molto.
Credo non si possa discutere.
Vi ho dato tempo, energie, impegno, occasioni, conoscenze.

Avete raccolto molto tecnicamente
(anche se in questo momento con la fine della scuola tutto sembra confondersi).

Ma se devo essere onesto, resto molto insoddisfatto.
Perchè umanamente (ripeto: non parlo degli aspetti tecnici), come classe, non avete raccolto moltissimo.
Circola ancora nella classe un'aggressività continua che non lascia una bella sensazione.
Circola tra molti di voi, non tutti, l'idea che svalutare gli altri e sopraffarli
sia il modo giusto di stare al mondo.
Da gennaio in poi non siete più riusciti a fare gruppo.
A lavorare insieme.
A crescere insieme.
Ad ascoltare gli altri.

E' prevalso il pensiero per cui
"Io sono un ganzo perché riesco a dimostrare che gli altri non valgono".
E questo è un pensiero molto brutto.
Un pensiero che viene fuori con tutta forza in questa classe,
peggio che in altre classi e non vi fà avere una bella immagine.

Se io professore avessi adottato questo stesso modo di fare
che si disinteressa degli altri,
allora non vi avrei dato tempo, energie, impegno, occasioni.

Se vi ho dato tutto questo è perché penso che sia giusto
stare bene insieme agli altri, offrire occasioni, fare in modo che tutti possano stare bene, crescere e migliorare.
E mi sarebbe piaciuto che questo sforzo venisse riconosciuto.

Avrei confidato in una risposta umana maggiore da parte vostra.
Ma l'aggressività di alcuni ha prevalso ed ormai è troppo tardi per lavorarci su.

Dispiace finire su queste note.
Ma è così che mi sento.

Avrei preferito parlare di Vitalità, Fantasia, Creatività, Allegria
che sono le cose di cui si parla poco in generale
e che invece, a fatica, mi piace tentare di fare emergere.

Resta comunque il fatto che di matematica ne abbiamo fatta tanta e questo vi sarà utile per l'esame, per le superiori ed in generale per la vostra capacità di pensare bene.

ciao,
guzman.

[foto di erik johansson]

venerdì 28 maggio 2010

Parole

Dopo il post "Numeri".
Il post "Parole".


Amo più le parole dei numeri.
E questo blog lo dimostra.
Ho scritto tanto.
Un post al giorno.
Una sorta di medicina.
Un obbligo a pensare.
Una ricerca continua.

Setacciare, vagliare, pensare.
Interpretare, fare nessi, fare ipotesi.
Amo il potere trasformativo delle parole.

Parole in libertà.
Per chi vuole leggerle.
Per chi vuole ascoltarle.
Fanno il loro lavoro e lasciano una traccia.
Potremo in futuro sapere quello che è stato.

Le parole danno i nomi alle cose.
Le parole sciolgono la nebbia intorno a noi.
Le parole, quando emergono dal profondo, orientano la mente.

E questo blog ha voluto essere linfa per il cervello.
Linfa per chi ha voluto prenderla.
Linfa per crescere. Io e voi.

Quante cose in un anno.
Tante cose in un anno.
A rivederle viene paura.
Ma il blog le raccoglie.
Le protegge.
Le rende storia.

Il blog racconta a parole il senso di questa ricerca.

_________________________________

Dopo le mie parole in liberta,
ecco le parole dell'anno:
Bloxorz, 3D Logic, On The Edge, Red Star, Perfect Balance, Gravity Master,
Phun, Rally, dadi, Giocoleria, Vova, Othello, Forza 4, palline, Paroliere, Sketchup, cubo,
rombicubottaedro, triacontaedro rombico, "eh insomma!", Rubik, piramide, area, volume, polinomio, calcolo letterale, equazione, piano cartesiano, Fermat, Galois, retta, poliedro, sistema, tartaglia, video, blog, dodecaedro, icosaedro, dna, principio d'inerzia, Sketchyphysics, Google Earth, parallelepipedo, cono, cilindro, pi-greco, Colombre ...

che altro ?

[niente immagini, solo parole]

Per chi usa Internet Explorer il testo qua sopra risulta solo una serie di simbolini.
Per chi usa Firefox o Chrome il testo era normalissimo e c'è scritto:
Bloxorz, 3D Logic, On The Edge, Red Star, Perfect Balance, Gravity Master,
Phun, Rally, dadi, Giocoleria, Vova, Othello, Forza 4, palline, Paroliere, Sketchup, cubo,
rombicubottaedro, triacontaedro rombico, "eh insomma!", Rubik, piramide, area, volume, polinomio, calcolo letterale, equazione, piano cartesiano, Fermat, Galois, retta, poliedro, sistema, tartaglia, video, blog, dodecaedro, icosaedro, dna, principio d'inerzia, Sketchyphysics, Google Earth, parallelepipedo, cono, cilindro, pi-greco, Colombre ...

Numeri

L'ho detto mille volte.
L'ho detto a scuola e fuori di scuola.
La matematica non ha niente a che fare con i numeri.
Dico davvero.
Ma nessuno mi crede, a parte i matematici.

La matematica ha a che fare con le relazioni fra gli oggetti:
relazioni fra grandezze, relazioni fra oggetti geometrici, relazioni tra i cubetti del cubo di rubik, relazioni tra le strade e gli incroci di una città, relazioni tra ogni genere di oggetti.

E' per questo che la matematica è fondamentale.
Perché scopre come funzionano le cose.
Perché dà un linguaggio per scoprire e raccontare quali sono i legami tra le cose.
E' per questo che la matematica si fa con le lettere e non con i numeri.

I numeri sono casi specifici.
Le lettere sono simboli astratti che possono rappresentare qualunque cosa
(letteralmente qualunque cosa).

_____________________
Ma in questo post parliamo invece di numeri.
Banali numeri.
I numeri di questo stesso blog.
I numeri di questo anno insieme.
I numeri che danno un po' la dimensione del lavoro fatto.

Eccoli qua, i numeri di quest'anno in 3D:
240 post (fin'ora)
3500 commenti !!
più di 400 immagini (senza contare le immagini di sketchup)
610 modelli 3D creati da voi
100 modelli da casa
20 video prodotti con i vostri modelli
40 quesiti sul blog
18 post di giocoleria
14 post sul cubo di rubik
14 quesiti sul paroliere
86 post di sketchup
30 post con video
28 post di tecnologia
8 post con giochi on line

E poi
21 settimane con sketchup
15 lezioni di corso speciale di matematica
25 lezioni di alternativa

Ma soprattutto
34 settimane di scuola
204 ore di lezione con me
170 giorni di lezione con me !

Se considerate che non abbiamo buttato un minuto e che io odio i tempi morti a lezione viene fuori che abbiamo lavorato davvero tanto.
E si vede!

Complimenti a tutti noi.

ciao,
guzman.

(cliccate l'immagine guardate le miniature e vedete quanti post riconoscete)

giovedì 27 maggio 2010

Triacontaedro Rombico, Sfera e Bolle di Sapone

Una delle parole ricorrenti di quest'anno è stata TriaContaEdro Rombico
(oltre a Rombicubottaedro ed altre espressioni).

Nella lezione di oggi il triacontaedro rombico l'ha fatta da padrone
ed ha avuto un ruolo importante e preciso.

Abbiamo iniziato vedendo una bella lampada fatta per l'appunto a forma di triacontaedro rombico e cotruita in maniera modulare con 30 rombi che si agganciano con delle linguette (la potete trovare in Via dei Servi, se siete interessati):
Montarla è molto divertente e volendo potrei mettere in rete la forma del modulo da usare
ma non so se col cartoncino viene bene.

Poi vi ho fatto vedere un altro triacontaedro rombico costruito usando ZomeTool:

Con questa costruzione si capiva meglio la struttura e si capiva che collegando i vertici con il centro del poliedro si ottenevano tante piramidi.
Ma meglio ancora lo si capiva con un altro triacontaedro rombico, Ball of Whacks:
Usando questo bel gioco, e conoscendo già il volume della sfera, siamo riusciti a trovare la formula per la superficie della sfera (usando un procedimento analogo a quello usato per trovare la lunghezza della circonferenza).

Vi ricordo che il triacontaedro rombico era anche la struttura alla base del poliedro di cartoncini incastrati vinto da Dario ....

(clicca le due immagini per maggiori informazioni)

Poi ci siamo divertiti, già che c'eravamo, a fare le bolle di sapone usando come strutture su cui far poggiare le bolle, i poliedri.
Le bolle, si sa, sono sferiche perché il sapone ha una certa tensione è vuole rendere minima la superficie della bolla, per contro l'aria che sta dentro occupa un certo volume ed il solido con la superficie minima che riesce a contenere quel volume è la sfera.

Ma usando i poliedri come strutture su cui far poggiare le bolle si ottengono superfici interessanti.

Con il tetraedro vengono fuori delle superfici che si incontrano nel baricentro.

Con il cubo vengono fuori le superfici che vedete in figura. Oppure altre superfici nel caso che non ci sia il cubetto interno.

In ogni caso si tratta di superfici minime, ossia di superfici che hanno la minor area possibile tra tutte quelle che passano dagli spigoli dati.

Potete provare anche a casa, basta qualche stuzzicadenti e del pongo o qualcosa di simile per unirli. Dario ha già provato e dice che viene molto bene.

Abbiamo fatto anche un rally per concludere ed ormai siamo proprio a fine.

Quesito Aperto, paroliere da 21 lettere:


ciao,
guzman.

Non perdetevi il post di ieri che conteneva secondo me delle idee interessanti.

mercoledì 26 maggio 2010

La matematica è gioco

Adesso che l'anno sta finendo mi rendo conto di una cosa interessante.
Viene fuori infatti che uno dei temi conduttori dell'anno, a scuola e nel blog, è stato quello dei giochi.
Questo fatto apparentemente semplice nasconde in realtà un'idea precisa che dirò poi ...
(chi vuole può saltare direttamente all'idea).

Cominiciamo invece dai giochi di quest'anno.

1) All'inizio dell'anno ci siamo divertiti e ci siamo impegnati con molti giochi logici e fisici online (Bloxorz, 3D Logic, On The Edge, Red Star, Perfect Balance, Gravity Master, ...). Sono giochi belli perché sono divertenti ma anche non banali ed interessanti.
Aggiungiamo anche Phun che non è un gioco ma un vero e proprio simulatore fisico ... fatto in modo da essere molto facile e divertente per tutti.

2) A scuola abbiamo dedicato grande spazio ai Rally Matematici (vi lascio il link dove potete trovarne molti e sfidare amici e parenti).

3) I quesiti ci hanno tenuto compagnia tutto l'anno in varia forma.

4) Come premio dei rally e di altre gare ci sono sempre stati i dadi a molte faccie. Ed i dadi stessi sono oggetti che mettono insieme probabilità, geometria, caso, eleganza, simmetria, ... e gioco.

5) Tutte le ricreazioni sono state prese dalla Giocoleria che, come dice la parola, è gioco allo stato puro. Diversi di voi hanno imparato a giocolare con 3 palline, alcuni con 4 palline, ed uno addirittura con 5 (complimenti Marco).
Non ho voluto esagerare con la matematica, perché già ne abbiamo fatta tantissima, ma anche dietro la giocoleria ci sono schemi matematici precisi. (Sarà per un'altra volta ... o per un'altra classe).

6) Come se non bastassa vi ho fatto un'ora a settimana di alternativa in cui a partire da gennaio abbiamo messo ... Giochi!
Othello, Forza 4, Paroliere, Rompicapo vari.

7) Il Paroliere in particolare, soprattutto grazie ad Enrico, è diventato un appuntamento frequente anche nel blog (ed è stato divertente giocarci anche in gita).

8) Non so se dire anche di Sketchup perché non è propriamente un gioco, però il riuscire a costruire il modello che si ha in mente con le tecniche che si conoscono era per molti di voi diventata una sfida interessante e divertente.

9) Ed infine (ma come sempre avrò scordato qualcosa) ci siamo fatti prendere con tutta forza dal cubo di Rubik. Il cubo non è un gioco facile da risolvere (in un prossimo post vi racconterò anche la storia del cubo) eppure parecchi di voi hanno imparato a risolverlo (Francesca, Marco, Daniele, Dario, Alex, Costanza, ...) ed alcuni si stanno lanciando in varianti complesse (con forme diverse o con più cubetti) o in metodi di soluzione avanzati.


Tutto questo secondo me dice qualcosa di importante.
Anzi dice varie cose ciascuna molto importante.

Primo Fatto: Homo Ludicus.
L'essere umano è un essere ludico. Gli piace giocare ed impara giocando (così come fanno i cuccioli di molti animali). Per questo giocare è sano.
Giocare è il miglior modo di imparare.
Giocando si possono imparare cose di difficoltà molto elevata (come le regole per risolvere il cubo di rubik) mentre senza giocare le cose facili diventano montagne (come può accadere per le semplici formule riguardanti i solidi).

Secondo Fatto: Gli esseri umani sono capaci.
Lasciare che i ragazzi apprendano giocando può fare paura perché non porta ad un processo di apprendimento lineare e predeterminato. Bisogna avere molta fiducia nelle capacità dei ragazzi e più in generale degli esseri umani per fidarsi e lasciare che i processi di apprendimento seguano strade non lineari.
Io sono sempre stato dell'opinione che questa fiducia vada concessa e che questo tipo di apprendimento debba quantomeno affiancare l'apprendimento più schematico e prestabilito tipicamente scolastico.
Se si lascia che i ragazzi abbiano la possibilità di giocare e sperimentare, avranno anche maggiori possibilità di farsi un'idea di come le cose funzionano e questo, alla lunga, ripaga senz'altro. (Potrei continuare a scrivere per ore, evito).

Terzo Fatto: La matematica è gioco.
La matematica, quella vera, è gioco.
E' gioco puro.
E da quello che ho potuto costatare in questi anni, i ragazzi delle medie apprezzano la matematica quando scoprono per l'appunto che è gioco puro.
Quando si rendono conto che è pane per i loro denti di animali ludici.
Quando avvertono di aver finalmente trovato il gioco puro in grado di stimolare la crescita delle loro capacita. In grado di portarli ad una capacità di astrazione e visione maggiore.
Non sono d'accordo con chi dice che i ragazzi capiscono la matematica quando si fa loro vedere che è utile. Quello, a mio avviso, è proprio il momento in cui la rifiutano.
I ragazzi non sono affatto interessati a sapere che calcolando l'area laterale possono conoscere quanti kilogrammi di vernice saranno necessari per verniciare la casa.
Ma sono estremamente interessati a vedere se le loro capacità attuali sono in grado di risolvere il cubo di Rubik (il quale per l'appunto è notamente e bellamente inutile nella vita).

Ho sempre avuto la sensazione che a scuola ci dovrebbero essere anche i giochi.
Quest'anno ce li ho messi in varia forma.
Adesso so anche perché:
la matematica è gioco e
sapere giocare a giochi stimolanti aiuta la matematica.

Un ultimo pensiero.
Ciò che avvertiamo come divertente è il frutto della selezione naturale:
avvertiamo come divertente ciò che in realtà ci porterà a sviluppare delle capacità profondamente utili.
Farsi guidare da ciò che è divertente significa quindi
farsi guidare da centinaia di milioni di anni di evoluzione.

guzman.

Un ultimissimo commento: non c'è nulla di più matematico del cubo di Rubik e tutte le regole per risolverlo sono in realtà precise formule della teoria dei gruppi: provate solo a guardare questa pagina.

Ah, è ancora aperto il difficile paroliere di ieri da 21 lettere:

martedì 25 maggio 2010

Con Assessore e Giornalisti ....

Oggi il nostro video è stato proiettato come sfondo di un concerto tenuto dai ragazzi di scuola per un incontro sulle fiabe. C'erano anche l'assessore alla cultura e dei giornalisti.

Questa volta l'evento è riusciuto bene, l'assessore si è complimentato moltissimo ed un giornalista ci ha chiesto un po' di informazioni per fare un pezzo da mandare nel tg3.

Credo sia stata una bella riuscita (oltre che una mattina senza scuola).

Tornando invece ai nostri quesiti, ecco il nuovo paroliere da 21 ...



ciao,
guzman.

domenica 23 maggio 2010

Intanto il nostro video ... (e paroliere)

Intanto il nostro video continua ad essere visto e discusso.
Ieri stava a 1111 visualizzazioni:


E' stato ripreso da vari siti di matematica, sketchup, didattica.
Ed altri siti e professori mi hanno chiesto di scrivere un articolo sul lavoro che abbiamo fatto per mettere l'articolo insieme al video nelle loro pagine. Non ho avuto ancora il tempo di scrivere l'articolo sul nostro lavoro, lo farò al più presto.
Ecco dove è comparso fin'ora:

Ciao,
guzman.

[Per chi come Enrico rimpiangesse Google Pacman]

Paroliere da 20:

Testate il vostro Browser

Il computer è programmabile.
Si possono cioè scrivere dei programmi, ossia delle sequenze di comandi, che dicono al computer cosa deve fare.
Ci sono programmi semplici e programmi molto complessi.
Alcuni esempi: Microsoft Word, Internet Explorer, Messenger, Photoshop, Sketchup, ... sono tutti programmi.

I Browser sono i programmi che servono per connettersi ad internet e visualizzare le pagine web.
Esistono molti browser diversi: Firefox (prodotto da Mozzilla), Internet Explorer (prodotto da Microsoft), Safari (prodotto da Apple), Chrome (prodotto da Google), ....
I Browser stanno diventando sempre più importanti perché la maggior parte del tempo al computer la passiamo in rete e piano piano in rete si può fare tutto: leggere, scrivere, caricare foto, vedere video, ...
Ma non tutti i browser sono uguali. Alcuni funzionano meglio, altri funzionano peggio.
Alcuni sono veloci altri sono lenti.

Esiste un test standard a cui potete sottoporre il vostro browser:
è sufficiente cliccare questo link:

Il risultato dovrebbe essere qualcosa del genere:



Se il risultato è inferiore a 90/100 o se l'immagine finale è molto diversa da quella prevista, allora il browser che state usando non è molto buono.

Fate il test e scrivete il nome del vostro browser ed il risultato nei commenti.

ciao,
guzman.



Paroliere Triplo.
Rispondete solo quando avete trovato tutte e tre le parole.

Due normali:


Ed uno speciale con una parola da 20 lettere:



Vediamo chi le trova.
4 punti al primo che le trova tutte ...

ciao,
guzman.

Nuova Classifica Paroliere:
Enrico ancora una volta trova tutte le parole.
E non erano facili, specialmente quella da 20 lettere.

Lorenzo 3 (perpendicolarità, ottancinquenne, velocissimamente)
Enrico 11 (surriscaldamento, orientaleggiante, antinfiammatorio, violoncellistico, monodimensionale, circumnavigatore, accondiscendente, psicoterapeutico, spregiudicatezza, spettacolarizzazione (da 20) )
Dario 1 (avventurosissimo)
Marco 2 (accartocciamento, ottantacinquenne)
Daniele 1 (ottantacinquenne)
Francesca 1 (biodegradabilità)
Cosimo 1 (anticoncezionale)

sabato 22 maggio 2010

Ancora Paroliere Triplo

Paroliere Triplo,
rispondete solo quando avete trovato tutte e tre le parole.

Due normali:


Ed uno speciale con una parola da 20 lettere:



Vediamo chi le trova.
4 punti al primo che le trova tutte ...

Domani, o più tardi, tornerò a scrivere anche post di contenuto.

ciao,
guzman.

Nuova Classifica Paroliere:
Enrico ha risolto il paroliere di ieri: accondiscendente.

Lorenzo 3 (perpendicolarità, ottancinquenne, velocissimamente)
Enrico 7 (surriscaldamento, orientaleggiante, antinfiammatorio, violoncellistico, monodimensionale, circumnavigatore, accondiscendente)
Dario 1 (avventurosissimo)
Marco 2 (accartocciamento, ottantacinquenne)
Daniele 1 (ottantacinquenne)
Francesca 1 (biodegradabilità)
Cosimo 1 (anticoncezionale)

venerdì 21 maggio 2010

Il Colombre della 3D

Grandi !!!
Siete stati molto bravi.
Non avete fatto errori,
avete alzato il volume e pronunciato bene.
E' stato un bello spettacolo e la storia veniva fuori bene.
Complimenti a tutti.



Una curiosità.
Oggi Google dedica la usa pagina iniziale a Pac-Man
ed il logo di Google diventa il gioco di Pac-Man funzionante.
Provatelo.





Nuova Classifica Paroliere:
Enrico ha risolto il paroliere di ieri: accondiscendente.

Lorenzo 3 (perpendicolarità, ottancinquenne, velocissimamente)
Enrico 7 (surriscaldamento, orientaleggiante, antinfiammatorio, violoncellistico, monodimensionale, circumnavigatore, accondiscendente)
Dario 1 (avventurosissimo)
Marco 2 (accartocciamento, ottantacinquenne)
Daniele 1 (ottantacinquenne)
Francesca 1 (biodegradabilità)
Cosimo 1 (anticoncezionale)

Il prossimo paroliere, probabilmente triplo, domani ...

ciao,
complimenti di nuovo per il vostro spettacolo,

a domani,
guzman.